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Animazione esplora la nascita dei rayogrammi di Man Ray

digital · 2026-05-05

Un'animazione illustra l'invenzione dei rayogrammi da parte di Man Ray, che aveva 25 anni quando incontrò Marcel Duchamp a New York. La loro amicizia spinse Ray a sperimentare oltre la pittura, in particolare nella fotografia, dove infranse le convenzioni eliminando la macchina fotografica. Nella sua autobiografia, Ray descrive il processo: accendere la luce e osservare un'immagine deformata e rifratta formarsi sulla carta fotosensibile, con le parti a contatto con il vetro che appaiono in rilievo su uno sfondo nero. L'animazione è presentata su Artribune, che offre anche un canale WhatsApp e una newsletter quotidiana. L'articolo è di Valentina Tanni, storica dell'arte e curatrice specializzata in arte e tecnologia, che insegna al Politecnico di Milano e alla NABA.

Fatti principali

  • Man Ray aveva 25 anni quando incontrò Marcel Duchamp a New York.
  • L'amicizia con Duchamp incoraggiò Ray a sperimentare oltre la pittura.
  • Ray inventò i rayogrammi, una tecnica fotografica senza macchina fotografica.
  • Ray descrisse il processo dei rayogrammi nella sua autobiografia.
  • L'animazione illustra la creazione dei rayogrammi.
  • Artribune ha pubblicato l'articolo e offre un canale WhatsApp.
  • Valentina Tanni ha scritto l'articolo; insegna al Politecnico di Milano e alla NABA.
  • La ricerca di Tanni si concentra su arte e tecnologia.

Entità

Artisti

  • Man Ray
  • Marcel Duchamp
  • Valentina Tanni

Istituzioni

  • Artribune
  • Politecnico di Milano
  • NABA – Nuova Accademia di Belle Arti

Luoghi

  • New York
  • United States

Fonti