Animazione esplora la nascita dei rayogrammi di Man Ray
Un'animazione illustra l'invenzione dei rayogrammi da parte di Man Ray, che aveva 25 anni quando incontrò Marcel Duchamp a New York. La loro amicizia spinse Ray a sperimentare oltre la pittura, in particolare nella fotografia, dove infranse le convenzioni eliminando la macchina fotografica. Nella sua autobiografia, Ray descrive il processo: accendere la luce e osservare un'immagine deformata e rifratta formarsi sulla carta fotosensibile, con le parti a contatto con il vetro che appaiono in rilievo su uno sfondo nero. L'animazione è presentata su Artribune, che offre anche un canale WhatsApp e una newsletter quotidiana. L'articolo è di Valentina Tanni, storica dell'arte e curatrice specializzata in arte e tecnologia, che insegna al Politecnico di Milano e alla NABA.
Fatti principali
- Man Ray aveva 25 anni quando incontrò Marcel Duchamp a New York.
- L'amicizia con Duchamp incoraggiò Ray a sperimentare oltre la pittura.
- Ray inventò i rayogrammi, una tecnica fotografica senza macchina fotografica.
- Ray descrisse il processo dei rayogrammi nella sua autobiografia.
- L'animazione illustra la creazione dei rayogrammi.
- Artribune ha pubblicato l'articolo e offre un canale WhatsApp.
- Valentina Tanni ha scritto l'articolo; insegna al Politecnico di Milano e alla NABA.
- La ricerca di Tanni si concentra su arte e tecnologia.
Entità
Artisti
- Man Ray
- Marcel Duchamp
- Valentina Tanni
Istituzioni
- Artribune
- Politecnico di Milano
- NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Luoghi
- New York
- United States