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Animal Cinema: la prospettiva non umana di Emilio Vavarella al Torino Film Festival

exhibition · 2026-05-05

All'ultimo Torino Film Festival, Emilio Vavarella (nato nel 1989 a Monfalcone) ha presentato Animal Cinema, un cortometraggio compilato da cinque anni di video su YouTube che mostrano animali che interagiscono con telecamere GoPro. L'opera sfida la creatività e la percezione antropocentriche, attingendo al montaggio di Eisenstein e al cinema d'avanguardia sovietico. Undici specie animali appaiono come 'attori' nel senso etimologico di 'agenti', sperimentando una tecnologia che diventa un occhio non umano, riecheggiando la teoria del kino-occhio di Vertov. Vavarella, artista multimediale e ricercatore ad Harvard, evita l'etichetta di regista, usando il video per esplorare esperienze audiovisive non antropocentriche. Il film fa parte della sua mostra personale Re-Capture: Room(s) for Imperfection, curata da Federica Patti, inaugurata il 18 novembre presso Galleriapiù a Bologna. La mostra include tre progetti legati dalla curiosità verso approcci non umani nella produzione artistica.

Fatti principali

  • Animal Cinema è un cortometraggio di Emilio Vavarella.
  • È stato presentato al Torino Film Festival.
  • Il film è una raccolta di video di YouTube che mostrano animali che interagiscono con telecamere GoPro.
  • La raccolta copre cinque anni.
  • Presenta undici specie animali.
  • L'opera fa riferimento al montaggio di Eisenstein e alla teoria del kino-occhio di Vertov.
  • Vavarella è un artista multimediale e ricercatore ad Harvard.
  • Il film fa parte della mostra Re-Capture: Room(s) for Imperfection presso Galleriapiù a Bologna.
  • La mostra è stata inaugurata il 18 novembre ed è curata da Federica Patti.

Entità

Artisti

  • Emilio Vavarella

Istituzioni

  • Harvard
  • Galleriapiù
  • Torino Film Festival

Luoghi

  • Monfalcone
  • Italy
  • Bologna

Fonti