Animal Cinema: la prospettiva non umana di Emilio Vavarella al Torino Film Festival
All'ultimo Torino Film Festival, Emilio Vavarella (nato nel 1989 a Monfalcone) ha presentato Animal Cinema, un cortometraggio compilato da cinque anni di video su YouTube che mostrano animali che interagiscono con telecamere GoPro. L'opera sfida la creatività e la percezione antropocentriche, attingendo al montaggio di Eisenstein e al cinema d'avanguardia sovietico. Undici specie animali appaiono come 'attori' nel senso etimologico di 'agenti', sperimentando una tecnologia che diventa un occhio non umano, riecheggiando la teoria del kino-occhio di Vertov. Vavarella, artista multimediale e ricercatore ad Harvard, evita l'etichetta di regista, usando il video per esplorare esperienze audiovisive non antropocentriche. Il film fa parte della sua mostra personale Re-Capture: Room(s) for Imperfection, curata da Federica Patti, inaugurata il 18 novembre presso Galleriapiù a Bologna. La mostra include tre progetti legati dalla curiosità verso approcci non umani nella produzione artistica.
Fatti principali
- Animal Cinema è un cortometraggio di Emilio Vavarella.
- È stato presentato al Torino Film Festival.
- Il film è una raccolta di video di YouTube che mostrano animali che interagiscono con telecamere GoPro.
- La raccolta copre cinque anni.
- Presenta undici specie animali.
- L'opera fa riferimento al montaggio di Eisenstein e alla teoria del kino-occhio di Vertov.
- Vavarella è un artista multimediale e ricercatore ad Harvard.
- Il film fa parte della mostra Re-Capture: Room(s) for Imperfection presso Galleriapiù a Bologna.
- La mostra è stata inaugurata il 18 novembre ed è curata da Federica Patti.
Entità
Artisti
- Emilio Vavarella
Istituzioni
- Harvard
- Galleriapiù
- Torino Film Festival
Luoghi
- Monfalcone
- Italy
- Bologna