Intelligenza animale e vegetale nell'arte contemporanea
Una nuova ondata di pubblicazioni e opere d'arte esplora l'intelligenza non umana in piante e animali, sfidando le gerarchie tradizionali. 'Botanical Revolutions: How Plants Changed the Course of Art' (Getty Publications, 2025) di Giovanni Aloi esamina l'intelligenza vegetale. Lucia Pietroiusti e Filipa Ramos curano 'The Shape of a Circle in the Mind of a Fish' (Hatje Cantz, settembre 2025), un catalogo di mostre, conferenze e performance. 'Moving Off The Lands' di Joan Jonas documenta le sue performance dopo immersioni nei mari orientali, con il suo barboncino come co-autore. Artisti come Hubert Duprat (invertebrati che usano materiali preziosi), Joseph Beuys (coyote), Pierre Huyghe (api, cani, pinguini, pesci), Giuseppe Penone (piante), Nomeda e Gediminas Urbonas (piccioni viaggiatori), Philippe Parreno (microrganismi), Pamela Rosenkranz (feromoni vegetali), Alexandra Daisy Ginsberg (ambienti piante-insetti) e Michael Wang (alghe, muffe, insetti, bambù in paludi artificiali) incorporano esseri viventi. L'articolo sostiene che la scienza conferma l'intelligenza animale e vegetale, dalla memoria dei pesci alla risoluzione dei problemi dei polpi, spingendo a ripensare le relazioni umano-non umano.
Fatti principali
- 'Botanical Revolutions: How Plants Changed the Course of Art' di Giovanni Aloi pubblicato nel 2025 da Getty Publications.
- Lucia Pietroiusti e Filipa Ramos curano il catalogo 'The Shape of a Circle in the Mind of a Fish', previsto per settembre 2025 da Hatje Cantz.
- 'Moving Off The Lands' di Joan Jonas documenta le sue performance dopo immersioni nei mari orientali, con il suo barboncino come co-autore.
- Hubert Duprat crea opere utilizzando invertebrati che costruiscono bozzoli con perle, oro e pietre preziose.
- Joseph Beuys ha lavorato con un coyote nella sua arte.
- Pierre Huyghe incorpora api, cani, pinguini, pesci e specie vegetali.
- Giuseppe Penone sollecita reazioni vegetali come cicatrici e cambiamenti forzati della crescita.
- Nomeda e Gediminas Urbonas hanno usato piccioni viaggiatori per la loro 'Villa Lithuania'.
- Philippe Parreno utilizza microrganismi per guidare il movimento di grandi pannelli.
- Pamela Rosenkranz attiva cumuli di sabbia con feromoni vegetali.
- Alexandra Daisy Ginsberg crea ambienti in cui piante e insetti intensificano le dinamiche.
- Michael Wang lavora con alghe, muffe, insetti e bambù in paludi artificiali.
- Articolo di Angela Vettese, direttrice del master in arti visive e moda all'Università IUAV di Venezia.
Entità
Artisti
- Giovanni Aloi
- Lucia Pietroiusti
- Filipa Ramos
- Joan Jonas
- Ute Meta Bauer
- Hubert Duprat
- Joseph Beuys
- Pierre Huyghe
- Giuseppe Penone
- Nomeda Urbonas
- Gediminas Urbonas
- Philippe Parreno
- Pamela Rosenkranz
- Alexandra Daisy Ginsberg
- Michael Wang
- Angela Vettese
Istituzioni
- Getty Publications
- Hatje Cantz
- IUAV University of Venice
- Artribune
Luoghi
- Eastern seas