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Nistagmo di Aniello Barone: Un'installazione immersiva alla Saaci/Gallery

exhibition · 2026-04-27

Aniello Barone (nato nel 1965 a San Giovanni a Teduccio) presenta un'installazione ambientale immersiva presso la Saaci/Gallery di Saviano, gestita da Sabato Angiero. L'opera invita gli spettatori attraverso un percorso di tende di cellophane trasparente in una 'stanza bianca' dove due video opposti provocano oscillazioni ottico-visive involontarie. Un video mostra la povertà bianca, l'altro una trivella che erode una parete di sale. L'installazione ricrea il viaggio di Barone nelle miniere di sale di Racalmuto, descritte da Leonardo Sciascia nel suo saggio di critica sociale del 1956 'Le parrocchie di Regalpetra'. Il titolo 'Nistagmo' si riferisce a un disturbo oculare, simboleggiando come 'la nostra civiltà meccanicistica e consumistica ci costringe a vivere' senza un punto fisso sullo schermo del mondo, come afferma il curatore Antonello Scotti.

Fatti principali

  • Aniello Barone è nato nel 1965 a San Giovanni a Teduccio.
  • La mostra si tiene presso la Saaci/Gallery di Saviano, di proprietà di Sabato Angiero.
  • L'installazione include tende di cellophane trasparente che conducono a una 'stanza bianca'.
  • Due video opposti creano oscillazioni ottico-visive.
  • Un video raffigura la povertà bianca, l'altro una macchina che perfora una parete di sale.
  • L'opera fa riferimento al viaggio di Barone nelle miniere di sale di Racalmuto.
  • Viene citato il libro del 1956 di Leonardo Sciascia 'Le parrocchie di Regalpetra'.
  • Il curatore Antonello Scotti ha fornito una dichiarazione sul significato dell'opera.

Entità

Artisti

  • Aniello Barone
  • Leonardo Sciascia
  • Antonello Scotti

Istituzioni

  • Saaci/Gallery
  • Artribune

Luoghi

  • San Giovanni a Teduccio
  • Saviano
  • Racalmuto

Fonti