Le installazioni olfattive e grottesche di Anicka Yi sfidano il minimalismo e il capitalismo
Il lavoro di Anicka Yi, caratterizzato dall'uso di odori e materiali abietti, è stato evidenziato in un articolo FutureGreats del 2014. Nel 2011, la sua mostra Sous-Vide alla 47 Canal di New York presentava Sister (2011), una testa smaterializzata realizzata con fiori fritti in tempura che emettevano un aroma pungente che svaniva per rivelare profumi di olio d'oliva. Auras, Orgasms, and Nervous Peaches (2011) coinvolgeva olio d'oliva che gocciolava da fori nel muro in una canaletta sul pavimento. Per Some End of Things (2013) al Museum für Gegenwartskunst di Basilea, Yi ha presentato fiori fritti su blocchi di resina in scatole di cartone, disposti in file che ricordano le opere minimaliste di Donald Judd ma con un odore nauseabondo. La sua mostra Denial alla Lars Friedrich di Berlino includeva The Easy Way to Quit New York (2013), un assemblaggio con un rubinetto da doccia in acciaio inossidabile e pillole di olio di pesce, commentando l'identità capitalista. Le installazioni di Yi spesso incorporano elementi alimentari e corporei, come sandali Teva bolliti in latte in polvere o arachidi confezionate sottovuoto attorno a una sedia Philippe Starck, creando opere sinistre e ammonitrici. Nel 2016, ha vinto il Premio Hugo Boss e ha debuttato con una grande mostra istituzionale statunitense, Life is Cheap, al Solomon R. Guggenheim Museum di New York. L'articolo originale è stato pubblicato nel marzo 2014 da ArtReview in associazione con EFG International.
Fatti principali
- Anicka Yi è stata presentata nel numero FutureGreats di ArtReview nel marzo 2014
- La sua mostra del 2011 Sous-Vide alla 47 Canal includeva Sister (2011) con fiori fritti in tempura
- Auras, Orgasms, and Nervous Peaches (2011) coinvolgeva olio d'oliva che gocciolava dalle pareti
- Nel 2013, ha partecipato a Some End of Things al Museum für Gegenwartskunst di Basilea
- La sua mostra Denial alla Lars Friedrich di Berlino presentava The Easy Way to Quit New York (2013)
- Il lavoro di Yi utilizza odori e materiali abietti per criticare il capitalismo e l'identità
- Ha vinto il Premio Hugo Boss nel 2016
- La sua prima grande mostra istituzionale statunitense è stata Life is Cheap al Solomon R. Guggenheim Museum di New York
Entità
Artisti
- Anicka Yi
- Donald Judd
- Philippe Starck
- Julia Kristeva
Istituzioni
- 47 Canal
- Museum für Gegenwartskunst
- Lars Friedrich
- Solomon R. Guggenheim Museum
- ArtReview
- EFG International
Luoghi
- Seoul
- South Korea
- New York
- United States
- Basel
- Switzerland
- Berlin
- Germany