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Il 'Santuario' di Angelo Musco ricostruisce Babele con corpi nudi

exhibition · 2026-05-05

L'artista italiano Angelo Musco ha trascorso quattro anni su un progetto globale, 'Sanctuary', un'installazione fotografica su larga scala che reinterpreta la Torre di Babele. Utilizzando migliaia di volontari da New York a Buenos Aires, Londra, Berlino e Napoli, ha fotografato corpi nudi che sono stati digitalmente trasformati in elementi architettonici come mattoni, colonne, archi e ponti. L'opera misura 12 metri di larghezza. La sua prima esposizione, in formato ridotto, apre il 6 ottobre alla Maison Particulière di Bruxelles come parte della mostra collettiva 'From Here to Eternity'. Musco, nato a Napoli nel 1973 e residente negli Stati Uniti, sovverte la storia biblica utilizzando i corpi di un popolo unito, spogliato del linguaggio, per costruire la torre.

Fatti principali

  • Angelo Musco ha creato 'Sanctuary', un'installazione fotografica che reinterpreta la Torre di Babele.
  • Il progetto ha richiesto quattro anni, coinvolgendo casting, ricerca di location, servizi fotografici e post-produzione.
  • I servizi fotografici si sono svolti a New York, Buenos Aires, Londra, Berlino e Napoli.
  • Migliaia di volontari hanno partecipato, parlando lingue diverse e provenendo da culture diverse.
  • I corpi nudi sono stati digitalmente trasformati in elementi architettonici.
  • L'installazione è larga 12 metri.
  • La prima esposizione in formato ridotto apre il 6 ottobre alla Maison Particulière di Bruxelles.
  • La mostra si intitola 'From Here to Eternity'.

Entità

Artisti

  • Angelo Musco

Istituzioni

  • Maison Particulière

Luoghi

  • New York
  • Buenos Aires
  • London
  • Berlin
  • Naples
  • Brussels
  • United States
  • Italy

Fonti