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Angelin Preljocaj esplora Newton ed Einstein attraverso la danza in 'Gravity'

other · 2026-04-27

Al Teatro Luciano Pavarotti di Modena, il coreografo Angelin Preljocaj ha debuttato la sua opera 'Gravity'. Questo spettacolo, ispirato ai principi di Newton ed Einstein, approfondisce i temi del peso, dello spazio, della velocità e della massa attraverso il medium della danza. Si apre con ballerini intrecciati come molecole, che si sollevano come sotto un'influenza invisibile. I performer creano forme geometriche, disposizioni circolari e rappresentazioni floreali. Una ballerina si muove all'interno di un quadrato di illuminazione su uno sfondo sonoro variegato. Vestiti con abiti bianco e nero, l'insieme passa a stili di danza barocca di corte, esaminando le dinamiche gravitazionali attraverso formazioni variate. Il paesaggio sonoro presenta composizioni di Xenakis, Bach, Shostakovich, Daft Punk e si conclude con il Bolero di Ravel. La recensione è stata scritta da Giuseppe Distefano.

Fatti principali

  • Angelin Preljocaj è un coreografo franco-albanese nato a Sucy-en-Brie nel 1957.
  • Dirige il Centre Chorégraphique National d'Aix-en-Provence e il Ballet Preljocaj.
  • 'Gravity' è stato presentato in anteprima al Teatro Luciano Pavarotti di Modena.
  • L'opera è ispirata alle leggi di gravità di Newton ed Einstein.
  • Il pezzo esplora peso, spazio, velocità e massa.
  • Include un omaggio alla coreografia di Béjart.
  • La musica spazia da Xenakis, Bach, Shostakovich, Daft Punk, Glass, 79D al Bolero di Ravel.
  • La recensione è di Giuseppe Distefano per Artribune.

Entità

Artisti

  • Angelin Preljocaj
  • Giuseppe Distefano
  • Maurice Béjart

Istituzioni

  • Centre Chorégraphique National d'Aix-en-Provence
  • Ballet Preljocaj
  • Teatro Luciano Pavarotti
  • Artribune

Luoghi

  • Sucy-en-Brie
  • France
  • Aix-en-Provence
  • Modena
  • Italy

Fonti