Angelin Preljocaj esplora Newton ed Einstein attraverso la danza in 'Gravity'
Al Teatro Luciano Pavarotti di Modena, il coreografo Angelin Preljocaj ha debuttato la sua opera 'Gravity'. Questo spettacolo, ispirato ai principi di Newton ed Einstein, approfondisce i temi del peso, dello spazio, della velocità e della massa attraverso il medium della danza. Si apre con ballerini intrecciati come molecole, che si sollevano come sotto un'influenza invisibile. I performer creano forme geometriche, disposizioni circolari e rappresentazioni floreali. Una ballerina si muove all'interno di un quadrato di illuminazione su uno sfondo sonoro variegato. Vestiti con abiti bianco e nero, l'insieme passa a stili di danza barocca di corte, esaminando le dinamiche gravitazionali attraverso formazioni variate. Il paesaggio sonoro presenta composizioni di Xenakis, Bach, Shostakovich, Daft Punk e si conclude con il Bolero di Ravel. La recensione è stata scritta da Giuseppe Distefano.
Fatti principali
- Angelin Preljocaj è un coreografo franco-albanese nato a Sucy-en-Brie nel 1957.
- Dirige il Centre Chorégraphique National d'Aix-en-Provence e il Ballet Preljocaj.
- 'Gravity' è stato presentato in anteprima al Teatro Luciano Pavarotti di Modena.
- L'opera è ispirata alle leggi di gravità di Newton ed Einstein.
- Il pezzo esplora peso, spazio, velocità e massa.
- Include un omaggio alla coreografia di Béjart.
- La musica spazia da Xenakis, Bach, Shostakovich, Daft Punk, Glass, 79D al Bolero di Ravel.
- La recensione è di Giuseppe Distefano per Artribune.
Entità
Artisti
- Angelin Preljocaj
- Giuseppe Distefano
- Maurice Béjart
Istituzioni
- Centre Chorégraphique National d'Aix-en-Provence
- Ballet Preljocaj
- Teatro Luciano Pavarotti
- Artribune
Luoghi
- Sucy-en-Brie
- France
- Aix-en-Provence
- Modena
- Italy