I diari postumi di Andy Warhol diventano una serie Netflix con voce AI
Netflix pubblicherà 'The Andy Warhol Diaries' il 9 marzo, una serie di sei episodi prodotta esecutivamente da Ryan Murphy e diretta da Andrew Rossi. Lo show è basato sui diari postumi di Warhol, curati dalla sua storica collaboratrice Pat Hackett, che coprono la sua vita dal 1976 fino alla morte nel 1987 per complicazioni dopo un intervento alla cistifellea. Una caratteristica chiave è l'uso dell'intelligenza artificiale per ricreare la voce di Warhol, compreso il suo accento di Pittsburgh, per narrare la serie in prima persona. I diari offrono rivelazioni intime sulle amicizie di Warhol con Jean-Michel Basquiat e altri contemporanei, la sua sessualità, religiosità, uso di droghe e le sue esperienze allo Studio 54. La serie include anche testimonianze di amici e artisti.
Fatti principali
- La serie Netflix 'The Andy Warhol Diaries' debutta il 9 marzo
- Sei episodi prodotti da Ryan Murphy e diretti da Andrew Rossi
- L'IA ricrea la voce di Andy Warhol con l'accento di Pittsburgh per la narrazione
- I diari curati da Pat Hackett coprono dal 1976 alla morte di Warhol nel 1987
- Il contenuto include la sessualità di Warhol, l'uso di droghe e le feste allo Studio 54
- Presenta l'amicizia con Jean-Michel Basquiat e altri artisti
- Warhol morì per complicazioni dopo un intervento alla cistifellea
- La serie include testimonianze di amici e artisti
Entità
Artisti
- Andy Warhol
- Jean-Michel Basquiat
- Pat Hackett
- Ryan Murphy
- Andrew Rossi
Istituzioni
- Netflix
- Artribune
Luoghi
- Pittsburgh
- Studio 54