L' 'Empire' di Andy Warhol compie 60 anni: perché è un capolavoro
Sessant'anni fa, il 25-26 luglio 1964, Andy Warhol presentò in anteprima il suo film 'Empire', girato dal Time&Life Building di New York. Quest'opera di otto ore presenta un'inquadratura fissa dell'Empire State Building, mostrando l'approccio unico di Warhol di presentare la realtà senza alcuna influenza del regista. Dopo progetti precedenti come 'Sleep' con John Giorno e 'Eat' con Robert Indiana, Warhol eliminò il montaggio e le componenti voyeuristiche. In 'Empire', le uniche costanti sono la posizione della telecamera e la durata del film, offrendo una prospettiva cruda. Proiettato a 16 fotogrammi al secondo, il passaggio dal giorno alla notte è sottile, con le luci che si spengono alle 2:42 del mattino, evidenziando la visione di Warhol che 'tutto è in qualche modo artificiale'. Questa uscita coincise anche con la vittoria del Leone d'Oro di Robert Rauschenberg alla Biennale di Venezia del 1964, segnando un momento cruciale per la Pop Art.
Fatti principali
- Andy Warhol girò 'Empire' il 25-26 luglio 1964 dal Time&Life Building di New York.
- Il film è un'inquadratura statica di otto ore dell'Empire State Building.
- Il primo film di Warhol 'Sleep' (1963) mostrava John Giorno che dormiva per sei ore.
- 'Eat' (1964) mostra Robert Indiana che mangia un fungo.
- 'Blow Job' (1964) si concentra sul viso di DeVeren Bookwalter durante una fellatio.
- Warhol proiettò 'Empire' a 16 fotogrammi al secondo invece di 24.
- Le luci dell'Empire State Building si spensero alle 2:42 del mattino durante le riprese.
- Robert Rauschenberg vinse il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia del 1964.
Entità
Artisti
- Andy Warhol
- Jonas Mekas
- John Giorno
- Robert Indiana
- DeVeren Bookwalter
- Robert Rauschenberg
- Arthur Danto
Istituzioni
- Time&Life Building
- Empire State Building
- Venice Biennale
- Artribune
- Bocconi University
Luoghi
- New York City
- Pittsburgh
- Old Lyme
- Venice
- Italy
- United States