La 'Trasformazione' di Andrzej Szczerski Ridefinisce l'Arte dell'Europa Centro-Orientale Attraverso la Lente dell'Identità Nazionale
Nella sua pubblicazione del 2018, 'Trasformazione: Arte nell'Europa Centro-Orientale dal 1989', Andrzej Szczerski presenta una prospettiva conservatrice sull'arte nell'era post-comunista, privilegiando l'identità nazionale rispetto all'eredità comunista. Il direttore del Museo Nazionale di Cracovia e professore all'Università Jagellonica minimizza l'impatto del comunismo, interpretando eventi significativi come la visita di Giovanni Paolo II nel 1979, la Catena Baltica del 1989 e le proteste di Maidan in Ucraina del 2013 come atti artistici che contribuiscono alla costruzione nazionale. Fa riferimento ad artisti come Deimantas Narkevicius e Paweł Althamer mentre contesta le visioni di sinistra di Piotr Piotrowski. Il libro adotta una lente polacco-centrica, categorizzando l'Europa Centro-Orientale come ex territori sovietici e jugoslavi, sostenendo una 'storia affermativa' e criticando le tendenze dell'arte globale, spesso trascurando i movimenti femministi e gli studi postcoloniali.
Fatti principali
- Andrzej Szczerski ha pubblicato 'Trasformazione: Arte nell'Europa Centro-Orientale dal 1989' nel 2018 attraverso la Jagiellonian University Press
- Il libro sostiene che l'identità nazionale, non l'esperienza comunista, definisce l'arte dell'Europa Centro-Orientale post-1989
- Szczerski inquadra eventi religiosi e politici come il pellegrinaggio di Giovanni Paolo II del 1979 come arte partecipativa
- L'analisi include gli artisti Deimantas Narkevicius, Dan Perjovschi, Eva Kot'atkova, Paweł Althamer e David Maljković
- Szczerski si oppone esplicitamente al libro di sinistra di Piotr Piotrowski del 2010 'Arte e Democrazia nell'Europa Post-Comunista'
- Il libro mostra un polacco-centrismo con una rappresentazione sproporzionata di artisti polacchi e un focus sulla dinastia Jagellonica
- Szczerski definisce l'Europa Centro-Orientale come ex nazioni del blocco sovietico, Jugoslavia e paesi del Caucaso—escludendo la Russia
- L'autore è professore all'Università Jagellonica e direttore del Museo Nazionale di Cracovia
Entità
Artisti
- Andrzej Szczerski
- Deimantas Narkevicius
- Dan Perjovschi
- Eva Kot'atkova
- Paweł Althamer
- David Maljković
- David Cerny
- Petrit Halilaj
- Adrian Paci
- Ciprian Muresan
- Magdalena Moskalewicz
- Piotr Piotrowski
- Claire Bishop
- Frank Ankersmit
- Hayden White
- Oskar Halecki
- Boris Groys
- Boris Buden
- Madina Tlostanova
- Anthony D. Smith
- Ewa Domańska
- John Paul II
- Slobodan Milosević
Istituzioni
- Jagiellonian University Press
- Jagiellonian University
- National Museum in Kraków
- Museum of Modern Art in Warsaw
- Sheldon Museum of Art
- University of Nebraska–Lincoln
- The Museum of Modern Art, New York
- 56th Venice Biennale
- School of the Art Institute of Chicago
- CAA Museum Committee
- View: Theories and Practices of Visual Culture
- ARTMargins Online
Luoghi
- Kraków
- Poland
- East-Central Europe
- Lithuania
- Ukraine
- Moldova
- Yugoslavia
- Armenia
- Azerbaijan
- Georgia
- Bohemia
- Hungary
- Baltic Sea
- Adriatic
- Black Sea
- Slovakia
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- Serbia
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- Kiev
- Warsaw
- New York
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- Nebraska
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- Venice
- Russia