Le pitture astratte di Andrew Forge in mostra alla Betty Cuningham Gallery fino al 17 febbraio
La Betty Cuningham Gallery presenta le opere astratte di Andrew Forge, inclusi dipinti e lavori su carta realizzati dalla metà degli anni Ottanta al 2001, visitabili fino al 17 febbraio al 541 W. 25th St., New York. Forge, scomparso nel 2002, è noto per le sue tele caratterizzate da punti e linee colorati che creano composizioni armoniose. La mostra include 14 tele e opere selezionate che si apprezzano al meglio in luce naturale. Un'opera significativa, "Fall (For P.M.)" (2000), impiega punti verdi e gialli per evocare luce e ombra. Professore a Yale dal 1975 al 1994, Forge fu influenzato da Adrian Stokes e presentava affinità con Alberto Giacometti. L'inaugurazione ha attirato ex allievi e docenti di Yale, sottolineando il suo illustre lascito.
Fatti principali
- Andrew Forge (1923–2002) creava pitture astratte scintillanti con punti colorati e occasionali linee
- La mostra alla Betty Cuningham Gallery è aperta fino al 17 febbraio al 541 W. 25th St., New York
- L'esposizione include 14 tele e opere su carta realizzate dalla metà degli anni Ottanta fino al 2001
- La tecnica di Forge rappresenta un aggiornamento modernista del pointillismo, con composizioni rigorose ma variate
- Fu professore e preside alla Yale University dal 1975 al 1994
- Forge passò dal realismo figurativo all'astrazione negli anni Sessanta
- Le sue influenze includono Georges Seurat, Adrian Stokes, Alberto Giacometti, Monet e Bonnard
- L'inaugurazione della mostra ha attirato ex allievi di Yale, New York Studio School, Cooper Union e Dartmouth College
Entità
Artisti
- Andrew Forge
- Georges Seurat
- Monet
- Bonnard
- William Coldstream
- Alberto Giacometti
- Frank Auerbach
- Lucian Freud
- Michelangelo
Istituzioni
- Betty Cuningham Gallery
- Yale University
- New York Studio School
- Cooper Union
- Dartmouth College
Luoghi
- New York
- United States
- England
- United Kingdom