Andrés Trapiello immagina la vita dopo Don Chisciotte in un nuovo romanzo
Lo scrittore spagnolo Andrés Trapiello ha pubblicato un romanzo intitolato "A la mort de Don Quichotte" con Éditions Buchet Chastel, che riprende dopo la morte dell'iconico personaggio di Cervantes. La storia segue gli amici di Don Chisciotte—Sansone Carrasco, il prete San Pietro, il barbiere Nicolás e Sancio Panza—mentre leggono il testamento del cavaliere e cercano di vendicare la sua reputazione imparando a leggere la sua storia in modo nuovo. L'opera di Trapiello enfatizza l'idea originale di Cervantes che il mondo può essere visto senza odio, con una risata sottile simile all'umorismo inglese. Il romanzo è descritto come "pericoloso" dall'autore, che mira a continuarlo senza preconcetti. Trapiello esplora anche la vita di Cervantes nel suo saggio "Les Vies de Cervantès" dello stesso editore, notando che la vita di Cervantes è stata una "somma di fallimenti" ma ha continuato a raccontare esperienze attraverso la finzione e le sue "Novelas ejemplares". Il romanzo collega letteratura e vita senza complicazioni, ispirato da Stendhal.
Fatti principali
- Andrés Trapiello ha pubblicato il romanzo 'A la mort de Don Quichotte' con Éditions Buchet Chastel
- La storia inizia dopo la morte di Don Chisciotte e la lettura del suo testamento
- I personaggi includono Sansone Carrasco, il prete San Pietro, il barbiere Nicolás e Sancio Panza
- Il romanzo esplora come gli amici di Don Chisciotte cercano di vendicare la sua reputazione
- Trapiello enfatizza l'idea di Cervantes di vedere il mondo senza odio
- L'autore descrive il romanzo come 'pericoloso'
- Trapiello ha anche scritto il saggio 'Les Vies de Cervantès' con lo stesso editore
- La vita di Cervantes è descritta come 'somma di fallimenti'
Entità
Artisti
- Andrés Trapiello
- Miguel de Cervantes
- Stendhal
- Friedrich Nietzsche
Istituzioni
- Éditions Buchet Chastel
Fonti
- artpress —