Andres Serrano torna a Napoli con fotografie a tema tortura
Dopo vent'anni, Andres Serrano (nato nel 1960 a New York) torna a Napoli per la sua terza mostra alla Galleria Alfonso Artiaco, presentando una ventina di fotografie che simulano tecniche di tortura utilizzate negli interrogatori moderni. L'artista americano, noto per l'arte provocatoria che ha spesso subito attacchi mediatici, dispone le immagini in una narrazione filmica che, sotto la bellezza tecnica, costringe lo spettatore a confrontarsi con il dramma del dolore sia nei luoghi che nelle figure. Nella serie 'Hooded Men', posano vittime reali; altre opere raffigurano oggetti di tortura reali, e una fotografia cattura una stanza vuota del campo di concentramento di Buchenwald. Serrano raggiunge una sublimazione della violenza attraverso la messa in scena e il forte valore estetico del colore e della composizione, catturando lo sguardo dello spettatore e rivelando inaspettatamente sfumature di morte dietro ogni scatto.
Fatti principali
- Andres Serrano torna a Napoli dopo vent'anni per la sua terza mostra alla Galleria Alfonso Artiaco.
- La mostra presenta circa venti fotografie che simulano tecniche di tortura da interrogatorio moderno.
- La serie 'Hooded Men' utilizza vittime reali come modelle.
- Una fotografia mostra una stanza vuota del campo di concentramento di Buchenwald.
- Il lavoro di Serrano è noto per la provocazione e ha subito attacchi mediatici.
- Le immagini sono disposte in una narrazione filmica.
- L'artista usa la messa in scena e la composizione estetica di colore per sublimare la violenza.
- La mostra si tiene a Napoli, Italia.
Entità
Artisti
- Andres Serrano
Istituzioni
- Galleria Alfonso Artiaco
Luoghi
- Naples
- Italy
- New York
- United States
- Buchenwald
- Germany