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I Vuoti Distanti di Andreas Gursky

opinion-review · 2026-04-23

I tableaux fotografici di Andreas Gursky designano persistentemente una zona di vuoto sviluppando una riflessione continua sulla nozione di distanza. L'artista è per certi versi vicino alla tradizione romantica tedesca, con occasionali analogie con la pittura di Caspar David Friedrich. L''assorbimento' contribuisce fortemente all'effetto di distanziamento, rendendo queste vedute scene davanti alle quali siamo spettatori distanti, senza possibile ritorno, scambio o empatia. Uno degli aspetti più marcati della sua retorica visiva è la presenza di griglie e pattern, ottenuti attraverso diversi processi. Queste griglie agiscono come fattore di distanziamento dalla realtà e diventano un indice di antinaturalismo.

Fatti principali

  • Le opere di Gursky designano una zona di vuoto
  • Il suo lavoro riflette sulla nozione di distanza
  • È vicino alla tradizione romantica tedesca
  • Analogia con la pittura di Caspar David Friedrich
  • L''assorbimento' contribuisce all'effetto di distanziamento
  • Gli spettatori sono posizionati come spettatori distanti senza empatia
  • Griglie e pattern sono un elemento chiave della retorica visiva
  • Le griglie agiscono come indice di antinaturalismo

Entità

Artisti

  • Andreas Gursky
  • Caspar David Friedrich

Fonti