Il poster satirico di Andrea Villa prende di mira Di Maio e Salvini a Torino
Andrea Villa, soprannominato la 'Banksy di Torino', ha installato un poster satirico a Torino con dita medie rivolte ai vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, con sopra le loro teste la previsione di crescita del PIL italiano del 2019 dello 0,2% dell'UE. L'opera, collocata su cartelloni pubblicitari in via XX Settembre, corso San Maurizio e lungo Dora Firenze, critica le recenti azioni del governo, tra cui l'immunità di Salvini dal processo, il voto Rousseau, la mancata sgombero di Casa Pound, le basse previsioni del PIL e la presa in giro sui social media di Salvini di un ragazzo disabile e di una ragazza con trecce viola. Villa cita esplicitamente la serie 'Study of Perspective' (1995-2003) di Ai Weiwei, dove il dissidente cinese si fotografa mentre fa il dito medio davanti a monumenti globali come forma di ribellione contro l'autorità. Villa spiega che, sebbene l'Italia non sia un regime comunista, l'oppressione avviene ora attraverso i social media e i post minacciosi dei politici. Fa riferimento alla teoria di Marshall McLuhan dei media come estensioni del sistema nervoso, sostenendo che politici come Salvini perdono il contatto con la realtà quando usano i social media per insultare gli avversari, incluso un minore disabile. Villa invita i giovani artisti italiani a superare la paura e analizzare criticamente la società contemporanea, tracciando parallelismi con i movimenti dadaista e futurista di un secolo fa. La sua prima opera, 'Il Quinto Stato' (2014), parodiava il dipinto di Pelizza da Volpedo, e 'Eau Di Nolfi' faceva riferimento a una pubblicità di Dolce & Gabbana.
Fatti principali
- Andrea Villa ha installato un poster satirico a Torino con dita medie rivolte a Luigi Di Maio e Matteo Salvini.
- Il poster include la previsione di crescita del PIL italiano del 2019 dello 0,2% dell'UE sopra le teste dei politici.
- L'opera è stata collocata su cartelloni pubblicitari in via XX Settembre, corso San Maurizio e lungo Dora Firenze.
- Villa critica l'immunità di Salvini dal processo, il voto Rousseau, la mancata sgombero di Casa Pound, le basse previsioni del PIL e la presa in giro sui social media di Salvini di un ragazzo disabile e di una ragazza con trecce viola.
- Villa cita esplicitamente la serie 'Study of Perspective' (1995-2003) di Ai Weiwei come ispirazione.
- Villa fa riferimento alla teoria di Marshall McLuhan dei media come estensioni del sistema nervoso.
- Villa invita i giovani artisti italiani a superare la paura e analizzare criticamente la società contemporanea.
- La prima opera di Villa, 'Il Quinto Stato' (2014), parodiava il dipinto di Pelizza da Volpedo, e 'Eau Di Nolfi' faceva riferimento a una pubblicità di Dolce & Gabbana.
Entità
Artisti
- Andrea Villa
- Ai Weiwei
- Pelizza da Volpedo
Istituzioni
- Artribune
- Dolce & Gabbana
- Casa Pound
- European Union
Luoghi
- Turin
- Italy
- via XX Settembre
- corso San Maurizio
- lungo Dora Firenze