Andrea Martinucci: La pittura come dialogo digitale e fisico
Andrea Martinucci, nato a Roma nel 1991, vive e lavora tra Milano e Roma. Si è laureato in Multimedia Design presso l'Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma. Le sue mostre personali recenti includono 'Will aliens believe in me?' presso Banca Sistema Arte Collection, Milano (2019), 'I will give you a taste of your inner desires' presso Renata Fabbri Arte Contemporanea, Milano (2019), e 'Glory Black Hole' presso Dimora Artica, Milano (2018). Le mostre collettive includono XX Premio Cairo a Palazzo Reale, Milano (2019), 'A Glass is not a reference for amount' presso In De Ruimte Space, Gand (2019), e 'Naturalia et Artificialia' presso la residenza di un collezionista privato a Bologna (2018). La pratica di Martinucci oscilla tra pittura digitale e tradizionale. Raccoglie screenshot dai social media, costruendo un archivio di immagini che successivamente rielabora su tela utilizzando acrilico, grafite, terra e acciaio. La sua serie '.jpg' intitola ogni dipinto con la data di completamento, trattando la tela come un file digitale tangibile. Esplora temi di negazione dell'immagine, erotismo e natura effimera dei media digitali. Nella sua mostra da Renata Fabbri, ha dipinto la frase 'Let me feel' sul muro, collegando tutte le opere. Cita Vincenzo Agnetti come influenza e si impegna con ironia e provocazione. Martinucci vede la pittura sia come un dono che come una prigione, un mezzo necessario per l'autoriflessione. Crede che la scena pittorica italiana sia vivace ma mette in guardia dal seguire le tendenze senza sostanza.
Fatti principali
- Andrea Martinucci è nato a Roma nel 1991.
- Si è laureato in Multimedia Design presso l'Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma.
- Mostra personale 'Will aliens believe in me?' presso Banca Sistema Arte Collection, Milano, 2019.
- Mostra personale 'I will give you a taste of your inner desires' presso Renata Fabbri Arte Contemporanea, Milano, 2019.
- Mostra personale 'Glory Black Hole' presso Dimora Artica, Milano, 2018.
- Mostra collettiva XX Premio Cairo a Palazzo Reale, Milano, 2019.
- Mostra collettiva 'A Glass is not a reference for amount' presso In De Ruimte Space, Gand, 2019.
- Mostra collettiva 'Naturalia et Artificialia' presso la residenza di un collezionista privato a Bologna, 2018.
- Raccoglie screenshot dai social media come materiale di partenza.
- La sua serie '.jpg' utilizza le date di completamento come titoli.
- Ha dipinto 'Let me feel' sul muro alla mostra da Renata Fabbri.
- Cita Vincenzo Agnetti come influenza.
- Descrive la pittura sia come un dono che come una prigione.
Entità
Artisti
- Andrea Martinucci
- Vincenzo Agnetti
- Marina Abramović
- Damien Hirst
Istituzioni
- Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie
- Banca Sistema Arte Collection
- Renata Fabbri Arte Contemporanea
- Dimora Artica
- Palazzo Reale
- In De Ruimte Space
- FOOTHOLD
- Artribune
- Triennale Milano
Luoghi
- Rome
- Italy
- Milan
- Bologna
- Ghent
- Belgium
- Polignano a Mare
- Bari
- Cosenza
- Switzerland
- New York
- United States