ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Le cartoline acustiche di Andrea Liberovici catturano l'identità sonora di Venezia

artist · 2026-04-27

Il compositore Andrea Liberovici (n. 1962) ha creato una serie di 'Cartoline acustiche' per Venezia, catturando il paesaggio sonoro della città in clip audio di un minuto. Il progetto, intitolato Acoustic Postcards Venice, copre tutti e sei i sestieri (Cannaregio, San Polo, Dorsoduro, Giudecca, ecc.) e presenta voci, passi sui masegni, echi di cortili e suoni di amici come il musicologo Veniero Rizzardi. Segue una serie radiofonica di otto episodi, VeneziAcustica – Diario di un cacciatore di suoni, su Radio3. Liberovici, compositore transdisciplinare, utilizza un registratore portatile per documentare il corpo sonoro della città, con l'obiettivo di rivelarne l'«anima» e le connessioni umane. Le cartoline rispondono anche all'eccezionale acqua granda del 12 novembre 2019, che ha devastato Venezia. Liberovici prevede di pubblicare sei cartoline per sestiere entro il primo anniversario dell'alluvione, seconda solo a quella del 1966. L'opera riecheggia i suoi precedenti ritratti vocali della fine degli anni '90, esposti alla Galleria Nazionale di Roma a cura di Achille Bonito Oliva, dove manipolava campioni vocali di persone care come Sanguineti e Paolo Poli. Liberovici ritiene che Venezia sia un prototipo di città futura a causa dei suoi incontri umani forzati e della percezione alterata del tempo, sostenendo l'ascolto come strumento rigenerativo in un mondo visivamente saturo.

Fatti principali

  • Andrea Liberovici ha creato Acoustic Postcards Venice, clip audio di un minuto per ciascuno dei sei sestieri.
  • Il progetto segue la serie radiofonica VeneziAcustica su Radio3.
  • Liberovici ha registrato suoni tra cui voci, passi, echi e risate di bambini dalla casa dell'amico Veniero Rizzardi.
  • Le cartoline rispondono all'acqua granda del 12 novembre 2019 a Venezia.
  • Liberovici prevede di pubblicare sei cartoline per sestiere entro il primo anniversario dell'alluvione.
  • L'opera è ispirata ai suoi precedenti ritratti vocali della fine degli anni '90 esposti alla Galleria Nazionale di Roma a cura di Achille Bonito Oliva.
  • Liberovici descrive Venezia come un prototipo di città futura a causa dei suoi incontri umani forzati e della percezione del tempo.
  • Sostiene l'ascolto come strumento rigenerativo in un mondo visivamente saturo.

Entità

Artisti

  • Andrea Liberovici
  • Veniero Rizzardi
  • Sanguineti
  • Paolo Poli
  • Achille Bonito Oliva

Istituzioni

  • Radio3
  • Galleria Nazionale di Roma
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Cannaregio
  • San Polo
  • Dorsoduro
  • Giudecca
  • Marghera
  • Rome

Fonti