Il romanzo grafico di Andrea Ferraris sulla disputa dell'isola Ferdinandea
Andrea Ferraris, noto per 'Churubusco' e 'La cicatrice', ha realizzato un romanzo grafico intitolato 'La lingua del diavolo', pubblicato da Oblomov Edizioni nel 2018. Il libro rielabora l'emersione del 1831 e la disputa politica sull'isola Ferdinandea, un isolotto vulcanico nel Canale di Sicilia tra Sciacca e Pantelleria. L'isola, che raggiunse i 65 metri di altezza con un perimetro di 4 km, fu rivendicata dagli inglesi (come Graham Island), dai francesi (come Julia) e dai Borboni (come Ferdinandea, in onore di re Ferdinando II). Ben presto si erose e sprofondò, lasciando solo una piattaforma lavica sommersa a otto metri di profondità. Ferraris introduce il pescatore immaginario Salvaturi Cavalca, che crede di poter diventare il proprietario dell'isola essendo il primo a mettervi piede. La storia, ambientata in un contesto di eventi storici, esplora temi di illusione e emarginazione sociale, con dialoghi che riecheggiano il vernacolo siciliano. L'arte utilizza linee di grafite dense e texture ruvide, creando un'atmosfera cinematografica e neorealista che ricorda Verga e Visconti. La recensione di Ferruccio Giromini evidenzia l'asprezza espressiva del romanzo grafico e la sua attenzione alla lotta futile dei diseredati.
Fatti principali
- Andrea Ferraris è l'autore del romanzo grafico 'La lingua del diavolo'.
- Il romanzo si basa sull'emersione del 1831 dell'isola Ferdinandea.
- L'isola fu rivendicata da Gran Bretagna, Francia e Borboni.
- L'isola raggiunse i 65 metri di altezza e 4 km di perimetro.
- Si erose e sprofondò, lasciando una piattaforma sommersa a 8 metri di profondità.
- Ferraris ha creato un pescatore immaginario, Salvaturi Cavalca.
- Il libro è stato pubblicato da Oblomov Edizioni nel 2018.
- La recensione è stata scritta da Ferruccio Giromini.
Entità
Artisti
- Andrea Ferraris
- Ferruccio Giromini
Istituzioni
- Oblomov Edizioni
- Artribune
Luoghi
- Sciacca
- Pantelleria
- Sicily
- Italy
- Quartu Sant'Elena