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'Metamorfosi' di Andrea Crespi all'Istituto Italiano di Cultura di Madrid

exhibition · 2026-08-15

L'Istituto Italiano di Cultura di Madrid ospita attualmente 'Metamorfosis. Las transformaciones de la belleza', una mostra di Andrea Crespi, curata da Clelia Patella e sostenuta dalla Fondazione FGN, che sarà visibile fino al 29 agosto. La mostra esplora l'evoluzione della bellezza attraverso archetipi tradizionali e tecniche digitali, inclusa l'IA. Nato nel 1992, Crespi descrive il suo metodo come 'Neosintesi', fondendo simboli della cultura occidentale con ritmi visivi moderni. Opere notevoli includono 'Amore & Psiche / Artificial & Physical' (2024) e un'opera significativa ispirata a Venere e Marte di Canova. Crespi ha tratto ispirazione dagli artisti Op Art e ha esposto in luoghi come Times Square, CAFA Art Museum e Art Dubai. La sua precedente mostra a Milano, 'Artificial Beauty', si è conclusa a gennaio.

Fatti principali

  • La mostra 'Metamorfosis. Las transformaciones de la belleza' all'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, curata da Clelia Patella e sostenuta dalla Fondazione FGN, rimarrà aperta fino al 29 agosto.
  • Il lavoro di Andrea Crespi combina scultura classica e tecnologia digitale, inclusa l'IA, l'animazione e l'elaborazione digitale.
  • Il metodo di Crespi è chiamato 'Neosintesi', una sintesi di simboli culturali occidentali in forme contemporanee essenziali.
  • La mostra include 'Amore & Psiche / Artificial & Physical' (2024), una reinterpretazione del gruppo di Canova con elementi meccanici.
  • Crespi ha creato una nuova opera ispirata a Venere e Marte di Canova al Prado, come ponte tra la cultura italiana e Madrid.
  • I motivi a linee ottiche di Crespi sono nati in parte per aggirare la censura di Instagram sulla nudità.
  • La sua precedente mostra milanese 'Artificial Beauty' alla Fabbrica del Vapore si è chiusa a gennaio, curata da Alisia Viola e Sandie Zanini.
  • Crespi ha presentato 'Thetis', un'installazione olografica, all'evento collaterale 'As Above, So Below' della 61ª Biennale di Venezia.
  • Crespi cita influenze dall'Op Art e dall'arte cinetica, tra cui Bruno Munari, Gianni Colombo, Grazia Varisco e Victor Vasarely.
  • Crespi ha esposto a Times Square, al CAFA Art Museum di Pechino e ad Art Dubai.

Entità

Artisti

  • Andrea Crespi
  • Angelo Crespi
  • Antonio Canova
  • Bruno Munari
  • Gianni Colombo
  • Grazia Varisco
  • Victor Vasarely
  • Johann Joachim Winckelmann
  • Alberto Sordi

Istituzioni

  • Istituto Italiano di Cultura di Madrid
  • FGN Foundation
  • Fabbrica del Vapore
  • Grande Brera
  • CAFA Art Museum
  • Art Dubai
  • Prado Museum
  • Venice Biennale
  • Giubilei Regnani editore
  • Time

Luoghi

  • Madrid
  • Spain
  • Milan
  • Italy
  • Venice
  • Peking
  • China
  • Times Square
  • New York City
  • United States

Fonti