La medusa olografica Thetis di Andrea Crespi alla Biennale di Venezia
Andrea Crespi, artista milanese di 34 anni, presenta 'Thetis', un'installazione di medusa olografica all'interno della sconsacrata Chiesa dei Santi Cosma e Damiano sull'isola della Giudecca, come parte del progetto collaterale 'As Above, So Below' della 61ª Biennale di Venezia. L'opera, racchiusa in una teca, combina immagini digitali e biologiche, con una testa a motivi e tentacoli irregolari. Crespi, che ha iniziato con un iPad prima del pennello, rifiuta etichette come artista NFT, sebbene sia emerso durante il boom degli NFT. La sua pratica spazia tra media fisici e digitali, con mostre passate alla Triennale Milano, al CAFA Art Museum di Pechino, a Times Square e ad Art Dubai. In un'intervista, discute la risonanza simbolica di Thetis come figura di mistero e trasformazione, la responsabilità dell'artista nell'era dell'IA e il concetto di 'phygital' come fusione di realtà fisica e digitale. L'installazione è visitabile fino all'8 giugno 2026, con il supporto di One Ocean Foundation e ZEITGEIST19.
Fatti principali
- Andrea Crespi (nato nel 1992, Milano) presenta 'Thetis' alla 61ª Biennale di Venezia.
- L'opera è una medusa olografica in una teca all'interno dell'ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, Giudecca.
- 'Thetis' fa parte del progetto collaterale 'As Above, So Below'.
- La pratica di Crespi include arte digitale, NFT, phygital e IA, ma rifiuta di essere etichettato come artista NFT.
- Ha esposto alla Triennale Milano, al CAFA Art Museum di Pechino, a Times Square e ad Art Dubai.
- L'installazione è visitabile fino all'8 giugno 2026.
- Supportata da One Ocean Foundation e ZEITGEIST19.
- Crespi descrive il suo lavoro come esplorazione della fusione tra realtà fisica e digitale.
Entità
Artisti
- Andrea Crespi
Istituzioni
- One Ocean Foundation
- ZEITGEIST19
- Triennale Milano
- CAFA Art Museum
- Art Dubai
Luoghi
- Milan
- Italy
- Venice
- Giudecca
- Beijing
- China
- New York City
- United States
- Dubai
- United Arab Emirates