I dipinti inquieti di Andrea Barzaghi in mostra alla Société Interludio di Cambiano
Andrea Barzaghi (nato nel 1988 a Monza) presenta una mostra personale alla Société Interludio di Cambiano, con dipinti a olio caratterizzati da una materia cromatica densa e stratificata. Le opere raffigurano silhouette anonime sospese in una condizione mentale senza tempo, evocando una narrazione congelata sull'orlo della frammentazione, che ricorda le atmosfere di Peter Doig. Figure androgine in posture instabili o intime occupano spazi liminali tra l'essere e il divenire, incarnando ciò che Francis Bacon chiamava l'invisibile psichico. Il linguaggio pittorico di Barzaghi privilegia ciò che deve ancora essere mostrato rispetto al visibile. I paesaggi sono costruiti per sottrazione, con gradazioni ramificate, toni caldi della terra e passaggi luminosi che creano una calma inquietante. La figura umana funge da icona mobile dell'interiorità, sfidando i contorni dell'identità. La mostra include l'opera 'Storia del cammino dell'ermafrodita', che raggiunge un tempo visivo rallentato e un'esperienza immersiva che ricorda il tempo dilatato di Bill Viola. Curata da Giuseppe Arnesano, la mostra è un itinerario attraverso il gesto fisico e poetico, il pensiero che diventa forma e la materia che diventa coscienza.
Fatti principali
- Andrea Barzaghi è nato a Monza nel 1988.
- La mostra si tiene alla Société Interludio di Cambiano.
- Le opere sono dipinti a olio con materia cromatica densa e stratificata.
- Le silhouette sono sospese in una condizione mentale senza tempo.
- La narrazione è congelata ma pronta a frantumarsi, come le atmosfere di Peter Doig.
- Le figure sono androgine, in posture instabili o intime.
- Il dipinto 'Storia del cammino dell'ermafrodita' evoca il tempo dilatato di Bill Viola.
- Giuseppe Arnesano è il curatore e autore del testo.
Entità
Artisti
- Andrea Barzaghi
- Peter Doig
- Francis Bacon
- Bill Viola
- Giuseppe Arnesano
Istituzioni
- Société Interludio
- Artribune
Luoghi
- Cambiano
- Monza