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Andrea Anastasio ricorda Alessandro Mendini: il valore delle parole e il rifiuto del prodotto

other · 2026-05-04

Andrea Anastasio, designer e filosofo, ricorda Alessandro Mendini in un tributo pubblicato su Artribune. Anastasio sottolinea come le parole e il pensiero di Mendini siano stati per lui più importanti dei suoi oggetti, sebbene desiderasse molti di essi. Descrive la voce di Mendini come 'disegnata', capace di introdurre pause e dubbi nel rumore del mondo. Mendini rifiutava il termine 'prodotto' applicato al design, riconducendo il fare al territorio dell'antropologia. Anastasio rievoca una giornata trascorsa insieme a Roma pochi mesi prima della morte di Mendini, visitando mostre di pittura e discutendo di Alchimia, design banale e mobile infinito. Mendini esprimeva disagio per le etichette di designer, architetto o artista. Per Anastasio, Mendini è stato un incoraggiamento ad abbracciare la complessità come possibilità di ascolto e contributo ludico alla serietà della vita.

Key facts

  • Andrea Anastasio ricorda Alessandro Mendini in un articolo su Artribune.
  • Anastasio afferma che le parole e il pensiero di Mendini sono stati più importanti dei suoi oggetti.
  • Mendini rifiutava il termine 'prodotto' applicato al design.
  • Anastasio e Mendini hanno trascorso una giornata insieme a Roma pochi mesi prima della morte di Mendini.
  • Hanno visitato mostre di pittura e discusso di Alchimia, design banale e mobile infinito.
  • Mendini esprimeva disagio per le etichette professionali (designer, architetto, artista).
  • Anastasio vede Mendini come un incoraggiamento ad abbracciare la complessità.
  • Il tributo è pubblicato su Artribune.

Entities

Artists

  • Alessandro Mendini
  • Andrea Anastasio

Institutions

  • Artribune
  • Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia
  • Unesco

Locations

  • Roma
  • Italia
  • India

Sources