Il Trattato sul vetro di André S. Labarthe: Un nuovo cogito
Il 'Traité du verre' (Trattato sul vetro) di André S. Labarthe, pubblicato da LimeLight Éditions, è un volume snello di circa cinquanta pagine che utilizza la rottura dei bicchieri come metafora del tempo e della realtà. Labarthe, un regista noto per le sue opere inclassificabili, apre con una citazione di Georges Bataille: '...tutta la realtà si rompe, è incrinata...' Sostiene che la realtà, come un bicchiere sul bordo di un tavolo, è costantemente minacciata dal disastro, e che la sua verità si rivela solo nel momento della catastrofe. Labarthe descrive l'istante della rottura come 'imprévisible' (imprevedibile) e 'miracle' (miracoloso), nel senso etimologico di sorprendente e sbalorditivo. Contrappone il cinema 'miracolo' di Roberto Rossellini alla 'maestria' di Alfred Hitchcock, che definisce 'impostore e genio'. Il metodo di Labarthe è racchiuso nel suo twist cartesiano: 'Je me brise donc je suis' (Mi rompo quindi sono). I capitoli del libro includono 'Menace' (Minaccia), 'Éjaculations précoces' (Eiaculazioni precoci) e 'Femmes nues (ou pires)' (Donne nude (o peggio)). Labarthe fa riferimento a Baudelaire e Apollinaire, e conclude che rompere un bicchiere è una sfida alla Legge e una provocazione al Reale, che chiama 'l'insupportable' (l'insopportabile). La recensione è scritta da Jacques Henric per artpress.
Fatti principali
- André S. Labarthe ha scritto 'Traité du verre'
- Pubblicato da LimeLight Éditions
- Il libro è di circa cinquanta pagine
- Si apre con una citazione di Georges Bataille
- Labarthe è un regista
- Il libro usa la rottura dei bicchieri come metafora del tempo e della realtà
- I capitoli includono 'Menace', 'Éjaculations précoces', 'Femmes nues (ou pires)'
- Labarthe preferisce Rossellini a Hitchcock
- Recensione scritta da Jacques Henric per artpress
Entità
Artisti
- André S. Labarthe
- Georges Bataille
- Roberto Rossellini
- Alfred Hitchcock
- Charles Baudelaire
- Guillaume Apollinaire
- Jacques Henric
Istituzioni
- LimeLight Éditions
- artpress
Fonti
- artpress —