André Chastel sul gioco e il sacro nell'arte moderna
Il saggio di André Chastel 'Le jeu et le sacré dans l'art moderne', pubblicato originariamente nel 1955 sulla rivista Critique e successivamente raccolto nel suo libro del 1978 'Fables, formes, figures' (Flammarion), viene riproposto da art press. In esso, Chastel difende l'arte moderna dagli attacchi reazionari, commenta gli scritti del teologo padre Régamey e analizza il ruolo dell'arte nella società. Sostiene che l'arte moderna possiede un'unità modellata sulle società primitive, identifica i temi del gioco nell'iconografia moderna e contrappone Dadaismo e Surrealismo.
Fatti principali
- Il saggio fu pubblicato originariamente nel 1955 su Critique
- Successivamente raccolto nel libro del 1978 'Fables, formes, figures' di Flammarion
- L'autore è André Chastel
- Chastel risponde agli attacchi reazionari contro l'arte moderna
- Commenta gli scritti di padre Régamey
- Vede un'unità nell'arte moderna modellata sulle società primitive
- Identifica i temi del gioco nell'iconografia moderna
- Contrappone Dadaismo e Surrealismo
Entità
Artisti
- André Chastel
Istituzioni
- art press
- Critique
- Flammarion
Fonti
- artpress —