Il volume finale della trilogia di András Szántó esplora i futuri del mondo dell'arte attraverso 38 dialoghi
Lo stratega culturale András Szántó pubblica il terzo e ultimo volume della sua trilogia incentrata sui musei, Il futuro del mondo dell'arte: 38 dialoghi, edito da Hatje Cantz il 28 ottobre 2025. Dopo i precedenti libri su direttori di musei (2020) e architetti (2022), questa edizione amplia l'orizzonte intervistando una vasta gamma di figure del mondo dell'arte. Tra gli intervistati figurano i galleristi José Kuri e Atsuko Ninagawa, i collezionisti Alain Servais e Sylvain Levy, gli artisti William Kentridge, Holly Herndon e Mathew Dryhurst, la curatrice Fatoş Üstek, lo scienziato delle reti Albert-László Barabási, l'ex direttore di Art Basel Marc Spiegler, il consulente PR Calum Sutton e Sheikha Al-Mayassa Al Thani. I temi spaziano dalla definizione del mondo dell'arte alla sua traiettoria futura. Szántó nota che non c'è consenso sul fatto che il mondo dell'arte stia avanzando o ristagnando, con traiettorie regionali divergenti. Barabási sostiene che il valore dell'arte è determinato da reti invisibili. Joshua Citarella critica i musei per non aver dato priorità alla cultura digitale. Thomas Girst di BMW afferma che solo l'1% degli studenti d'arte vivrà della propria arte. Sheikha Al-Mayassa definisce la diplomazia culturale come un dialogo aperto tra nazioni. Szántó identifica 'catalizzatori del cambiamento' tra cui la mutazione dell'arte, i gusti in evoluzione e la rivalutazione del canone dovuta alla globalizzazione, concludendo con ottimismo dopo 640 domande. Il libro è recensito da Georgina Adam, caporedattore del mercato dell'arte di The Art Newspaper.
Fatti principali
- Terzo volume della trilogia museale di András Szántó pubblicato il 28 ottobre 2025 da Hatje Cantz
- Il libro presenta 38 dialoghi con figure del mondo dell'arte tra cui galleristi, collezionisti, artisti, curatori e accademici
- Volumi precedenti: Il futuro del museo: 28 dialoghi (2020) e Immaginare il museo del futuro: 21 dialoghi con architetti (2022)
- Tra gli intervistati: José Kuri, Atsuko Ninagawa, Alain Servais, Sylvain Levy, William Kentridge, Holly Herndon & Mathew Dryhurst, Fatoş Üstek, Albert-László Barabási, Marc Spiegler, Calum Sutton e Sheikha Al-Mayassa Al Thani
- Nessun consenso tra gli intervistati sul fatto che il mondo dell'arte stia avanzando o ristagnando
- Albert-László Barabási afferma che il valore dell'arte è determinato da reti invisibili
- Joshua Citarella critica i musei per non aver dato priorità alla cultura digitale
- Thomas Girst sostiene che solo l'1% degli studenti d'arte vivrà della propria arte
Entità
Artisti
- András Szántó
- José Kuri
- Atsuko Ninagawa
- Alain Servais
- Sylvain Levy
- William Kentridge
- Holly Herndon
- Mathew Dryhurst
- Fatoş Üstek
- Albert-László Barabási
- Marc Spiegler
- Calum Sutton
- Sheikha Al-Mayassa Al Thani
- Joshua Citarella
- Thomas Girst
- Georgina Adam
Istituzioni
- Hatje Cantz
- Art Basel
- BMW
- The Art Newspaper
- Financial Times
Luoghi
- Qatar