L'Italia del dopoguerra di Ando Gilardi al GAM di Torino
A cura di Daniela Giordi, la mostra al GAM di Torino si concentra su Ando Gilardi (1921–2012), fotoreporter che ha documentato la povertà e la resilienza dell'Italia del dopoguerra. Presenta una selezione dei suoi scatti dal 1950 al 1962, tratti dall'archivio Ando Gilardi Reporter, digitalizzato nel 2017 da ABF – Atelier per i Beni Fotografici. La mostra svela il processo di recupero e digitalizzazione, sottolineando il lavoro tecnico ed editoriale dietro le immagini finali. Gilardi, anche critico e storico, vedeva la fotografia come strumento di denuncia sociale, sebbene in seguito abbia espresso disillusione. Le 55 fotografie coprono infanzia, lavoro, emancipazione femminile e identità italiana, fondendo lo stile post-neorealista con la cultura visiva giornalistica. Molte furono originariamente pubblicate sulla rivista Lavoro e riscoperte nel 1993 per la mostra Memorie di un fotografo pentito. Documenti originali evidenziano l'attenzione di Gilardi per la fotomeccanica e la diffusione a stampa. La mostra invita i visitatori a riflettere sulla persistente povertà italiana, contrapponendo passato e presente.
Fatti principali
- Mostra al GAM Torino a cura di Daniela Giordi.
- Dedicata al fotografo Ando Gilardi (1921–2012).
- Presenta 55 fotografie dal 1950 al 1962.
- Archivio digitalizzato nel 2017 da ABF – Atelier per i Beni Fotografici.
- Fotografie originariamente pubblicate sulla rivista Lavoro.
- Riscoperte nel 1993 per Memorie di un fotografo pentito.
- Temi: infanzia, lavoro, emancipazione femminile, identità italiana.
- Include documenti originali sulla fotomeccanica.
Entità
Artisti
- Ando Gilardi
Istituzioni
- GAM Torino
- Fototeca Gilardi
- ABF – Atelier per i Beni Fotografici
Luoghi
- Turin
- Italy
- Arquata Scrivia
- Ponzone