Olimpiadi Antiche e Moderne Convergono alla Fondazione Rovati di Milano
La Fondazione Luigi Rovati di Milano ha completamente rinnovato i suoi spazi espositivi per ospitare una mostra che collega la cultura olimpica antica e contemporanea in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. La mostra ripercorre le origini dei Giochi nell'antichità classica, quando si svolgevano competizioni come corsa, salto in lungo, corse di cavalli e lotta, e la fiamma olimpica veniva accesa a Olimpia. Accosta reperti classici – ceramiche, monete, gioielli – a oggetti moderni come la sinuosa torcia blu disegnata da Pininfarina, manifesti d'epoca e attrezzature sportive. Tra i punti salienti, la ricostruzione della Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia (520 a.C.), spostata per la prima volta al di fuori del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, con una corsa di carri e la scena gladiatoria del Phersu. Un dipinto di Mario Schifano intitolato 'La Tomba delle Olimpiadi' offre un dialogo contemporaneo. La Tomba dei Carri è evocata attraverso disegni di Carlo Ruspi. La mostra espone anche antichi flaconi, strigili e monete che fungevano da 'cartoline' dell'epoca, accanto a unguenti e medicine moderne usati dagli atleti. La mostra sottolinea il legame duraturo tra gli ideali olimpici passati e presenti, ripresi dal barone Pierre de Coubertin alla fine del XIX secolo.
Fatti principali
- La Fondazione Luigi Rovati di Milano ha completamente rinnovato i suoi spazi espositivi per una mostra a tema olimpico.
- La mostra collega la cultura olimpica antica e contemporanea in vista di Milano-Cortina 2026.
- Include una ricostruzione della Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia (520 a.C.), spostata per la prima volta al di fuori del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia.
- È esposta una sinuosa torcia blu disegnata da Pininfarina.
- Il dipinto di Mario Schifano 'La Tomba delle Olimpiadi' offre un dialogo contemporaneo.
- Disegni di Carlo Ruspi evocano la Tomba dei Carri.
- I reperti classici includono ceramiche, monete, gioielli, flaconi, strigili e antiche monete 'cartolina'.
- Gli oggetti moderni includono manifesti d'epoca, attrezzature sportive, unguenti e medicine.
- Il barone Pierre de Coubertin ha ripreso le Olimpiadi moderne alla fine del XIX secolo.
Entità
Artisti
- Mario Schifano
- Carlo Ruspi
- Pininfarina
- Pierre de Coubertin
Istituzioni
- Fondazione Luigi Rovati
- Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia
Luoghi
- Milan
- Italy
- Tarquinia
- Olympia
- Cerveteri