Anatomie Spontanee: il cibo come legame politico e sociale al TWM Factory di Roma
La mostra "Anatomie Spontanee" presso lo spazio Parentesi del TWM Factory di Roma, curata da Paola Farfaglio e Benedetta Carpi De Resmini, riunisce due progetti del 2025: "Anatomie del Nutrimento" di Cities Art Projects e "Roots and Routes" di Latitudo Art Projects nell'ambito della piattaforma Magic Carpets. La mostra esplora il nutrimento come atto fisico e mentale con connotazioni politiche e sociali, coinvolgendo comunità dei Municipi III e XV di Roma. Gli artisti affrontano la presenza, la scarsità e l'assenza di cibo in un contesto di crisi globali. Le opere si concentrano su elementi universali come acqua, pane e latte. Il progetto di Gaia e Greta Scaramella sul latte, sviluppato con i bambini della scuola Saxa Rubra, riflette sulle donne private dell'allattamento. L'installazione "Milk" di Gaia presenta colini vuoti come metafora di seni svuotati dalla povertà e dalla violenza. "Ex-voto against war" di Nordine Sajot affronta la privazione del cibo come oppressione politica, con riferimento a Gaza. "Faire Pain Commun" di Camille Orlandini con la casa famiglia L'Approdo e la Biblioteca Galline Bianche utilizza acqua e pane come elementi unificanti. "Ricette memorabili" di Ombretta Gamberale è un ricettario collettivo. L'installazione "ESCULENTA" di Caretto–Spagna esplora la biodiversità e la rigenerazione attraverso il cavolo, trasformando un tavolo in un organismo attivo che mostra consumo, rivitalizzazione e ricrescita.
Fatti principali
- Mostra "Anatomie Spontanee" al TWM Factory di Roma, curata da Paola Farfaglio e Benedetta Carpi De Resmini.
- Riunisce due progetti del 2025: "Anatomie del Nutrimento" (Cities Art Projects) e "Roots and Routes" (Latitudo Art Projects/Magic Carpets).
- Coinvolge comunità dei Municipi III e XV di Roma, tra cui scuole e case famiglia.
- Progetto di Gaia e Greta Scaramella sul latte con i bambini della scuola Saxa Rubra.
- Installazione "Milk" di Gaia Scaramella: colini vuoti come metafora di seni privati del latte.
- "Ex-voto against war" di Nordine Sajot affronta la privazione del cibo come oppressione politica, con riferimento a Gaza.
- "Faire Pain Commun" di Camille Orlandini con L'Approdo e Biblioteca Galline Bianche si concentra su acqua e pane.
- "Ricette memorabili" di Ombretta Gamberale è un ricettario collettivo.
- Installazione "ESCULENTA" di Caretto–Spagna esplora il ciclo di rigenerazione del cavolo.
- Spazio: Parentesi al TWM Factory, Roma Smistamento.
Entità
Artisti
- Gaia Scaramella
- Greta Scaramella
- Nordine Sajot
- Camille Orlandini
- Ombretta Gamberale
- Caretto–Spagna
- Ludovica Palmieri
Istituzioni
- TWM Factory
- Cities Art Projects
- Latitudo Art Projects
- Magic Carpets
- Centre Claude Cahun
- Biblioteca Galline Bianche
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Nantes
- France
- Gaza
- Municipio III
- Municipio XV
- Saxa Rubra