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Anatomie Spontanee: il cibo come legame politico e sociale al TWM Factory di Roma

exhibition · 2026-04-26

La mostra "Anatomie Spontanee" presso lo spazio Parentesi del TWM Factory di Roma, curata da Paola Farfaglio e Benedetta Carpi De Resmini, riunisce due progetti del 2025: "Anatomie del Nutrimento" di Cities Art Projects e "Roots and Routes" di Latitudo Art Projects nell'ambito della piattaforma Magic Carpets. La mostra esplora il nutrimento come atto fisico e mentale con connotazioni politiche e sociali, coinvolgendo comunità dei Municipi III e XV di Roma. Gli artisti affrontano la presenza, la scarsità e l'assenza di cibo in un contesto di crisi globali. Le opere si concentrano su elementi universali come acqua, pane e latte. Il progetto di Gaia e Greta Scaramella sul latte, sviluppato con i bambini della scuola Saxa Rubra, riflette sulle donne private dell'allattamento. L'installazione "Milk" di Gaia presenta colini vuoti come metafora di seni svuotati dalla povertà e dalla violenza. "Ex-voto against war" di Nordine Sajot affronta la privazione del cibo come oppressione politica, con riferimento a Gaza. "Faire Pain Commun" di Camille Orlandini con la casa famiglia L'Approdo e la Biblioteca Galline Bianche utilizza acqua e pane come elementi unificanti. "Ricette memorabili" di Ombretta Gamberale è un ricettario collettivo. L'installazione "ESCULENTA" di Caretto–Spagna esplora la biodiversità e la rigenerazione attraverso il cavolo, trasformando un tavolo in un organismo attivo che mostra consumo, rivitalizzazione e ricrescita.

Fatti principali

  • Mostra "Anatomie Spontanee" al TWM Factory di Roma, curata da Paola Farfaglio e Benedetta Carpi De Resmini.
  • Riunisce due progetti del 2025: "Anatomie del Nutrimento" (Cities Art Projects) e "Roots and Routes" (Latitudo Art Projects/Magic Carpets).
  • Coinvolge comunità dei Municipi III e XV di Roma, tra cui scuole e case famiglia.
  • Progetto di Gaia e Greta Scaramella sul latte con i bambini della scuola Saxa Rubra.
  • Installazione "Milk" di Gaia Scaramella: colini vuoti come metafora di seni privati del latte.
  • "Ex-voto against war" di Nordine Sajot affronta la privazione del cibo come oppressione politica, con riferimento a Gaza.
  • "Faire Pain Commun" di Camille Orlandini con L'Approdo e Biblioteca Galline Bianche si concentra su acqua e pane.
  • "Ricette memorabili" di Ombretta Gamberale è un ricettario collettivo.
  • Installazione "ESCULENTA" di Caretto–Spagna esplora il ciclo di rigenerazione del cavolo.
  • Spazio: Parentesi al TWM Factory, Roma Smistamento.

Entità

Artisti

  • Gaia Scaramella
  • Greta Scaramella
  • Nordine Sajot
  • Camille Orlandini
  • Ombretta Gamberale
  • Caretto–Spagna
  • Ludovica Palmieri

Istituzioni

  • TWM Factory
  • Cities Art Projects
  • Latitudo Art Projects
  • Magic Carpets
  • Centre Claude Cahun
  • Biblioteca Galline Bianche
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Nantes
  • France
  • Gaza
  • Municipio III
  • Municipio XV
  • Saxa Rubra

Fonti