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La mostra MeleCh di Anat Ben David alla Stanley Picker Gallery fonde performance, fotografia e video

exhibition · 2026-04-20

La mostra MeleCh (king, 2014) di Anat Ben David alla Stanley Picker Gallery presenta un'installazione poliedrica distribuita in due stanze, che include performance, fotografie, video, testi e un album in vinile. L'esposizione si concentra su una performance live in cui Ben David utilizza protesi digitali come echi e armonizzatori per eseguire uno stile vocale Sprechstimme su basi elettroniche, con le attrezzature sceniche lasciate allestite per potenziali concerti spontanei. In una stanza, fotografie in bianco e nero ritraggono l'artista in pose dinamiche che ricordano il teatro biomeccanico di Vsevolod Meyerhold, mentre un'altra stanza presenta immagini acromatiche che mostrano il suo corpo contorto scagliato a terra, tutte autoscattate con un timer. Tre video nella galleria principale mostrano colori primari brillanti e suoni vocali processati, con un video che ispira il titolo attraverso associazioni con rituali dei re egizi. L'opera integra scrittura automatica e tecniche di Meyerhold per creare una disciplina autopoietica, esplorando temi del corpo come strumento e produzione di miti. La mostra è stata recensita nel numero di aprile 2014 di ArtReview.

Fatti principali

  • La mostra MeleCh (king, 2014) di Anat Ben David è alla Stanley Picker Gallery
  • L'esposizione include performance, fotografie, video, testi e un album in vinile distribuiti in due stanze
  • Ben David esegue performance con protesi digitali come echi e armonizzatori in stile Sprechstimme
  • Le attrezzature sceniche rimangono allestite, permettendo concerti spontanei durante gli orari di apertura della galleria
  • Le fotografie in bianco e nero fanno riferimento alle pose del teatro biomeccanico di Vsevolod Meyerhold
  • Immagini acromatiche mostrano il corpo contorto dell'artista autoscattate con un timer
  • I video presentano colori primari brillanti e suoni vocali processati, con uno collegato a rituali dei re egizi
  • L'opera combina scrittura automatica e tecniche di Meyerhold per una disciplina autopoietica

Entità

Artisti

  • Anat Ben David
  • Cathy Berberian
  • Vsevolod Meyerhold
  • Aleksei Gastev

Istituzioni

  • Stanley Picker Gallery
  • ArtReview

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Egypt

Fonti