Analisi dell'uso del bianco di calce nell'arte e nella politica di Yto Barrada e Hassan Darsi
Katarzyna Pieprzak ha pubblicato un articolo il 15 ottobre 2019, esaminando le pratiche artistiche di Yto Barrada e Hassan Darsi. Il testo esplora come questi artisti utilizzino il bianco di calce come piattaforma affettiva per interagire con superfici politiche e sociali. Il lavoro di Barrada e Darsi affronta criticamente temi di trasformazione urbana e eredità coloniali attraverso interventi materiali. I loro progetti coinvolgono spesso spazi pubblici e contesti architettonici, sfidando le percezioni di pulizia e cancellazione. L'analisi approfondisce il peso simbolico dell'imbiancatura in ambienti postcoloniali, collegando scelte estetiche a narrazioni geopolitiche più ampie. La scrittura di Pieprzak colloca la loro arte all'interno dei dibattiti contemporanei su memoria, visibilità e resistenza. L'articolo è ospitato su ARTMargins Online e richiede l'accesso tramite abbonamento a MIT Press per il contenuto completo. Questo contributo accademico evidenzia l'intersezione tra metodologia artistica e critica politica nei contesti nordafricani.
Fatti principali
- Articolo pubblicato il 15 ottobre 2019
- Autrice: Katarzyna Pieprzak
- Si concentra sugli artisti Yto Barrada e Hassan Darsi
- Esamina il bianco di calce come piattaforma affettiva
- Discute arte e politica della superficie
- Disponibile su ARTMargins Online
- Accesso tramite abbonamento a MIT Press
- Analizza temi urbani e coloniali
Entità
Artisti
- Yto Barrada
- Hassan Darsi
- Katarzyna Pieprzak
Istituzioni
- ARTMargins Online
- MIT Press