La mostra Synthetic Self di Analia Saban critica l'IA e il valore materiale attraverso l'estetica del glitch
La mostra di Analia Saban, Synthetic Self, è attualmente in esposizione presso Sprüth Magers e Tanya Bonakdar Gallery a Los Angeles fino al 28 ottobre. Questa esposizione si addentra nel regno dell'intelligenza artificiale, utilizzando legno tagliato al laser, arazzi tessuti a macchina e pannelli di grafite. Introduce l'IA come un tema nuovo nel suo percorso artistico, sfumando i confini tra creazione domestica e pubblica. Opere degne di nota includono Woven Olympia, Gray (2021), che offre una reinterpretazione di Olympia (1863) di Édouard Manet e critica le narrazioni di storia dell'arte di genere. Inoltre, sculture come Claim (from Chesterfield Sofa) (2014) e Five Thousand Years of Blue (2021) collegano il lusso con oggetti di produzione industriale. I lavori recenti di Saban comprendono anche risorse educative e arte generata dall'IA. La sua arte è ulteriormente evidenziata in Woven Histories al LACMA, in corso fino al 21 gennaio, che mostra la fusione tra umano e macchina.
Fatti principali
- La mostra Synthetic Self di Analia Saban è visibile presso Sprüth Magers e Tanya Bonakdar Gallery a Los Angeles fino al 28 ottobre
- La mostra esplora l'intelligenza artificiale utilizzando tagliatrici laser, telai meccanici, lastre di marmo, serigrafie e pannelli di grafite
- Il lavoro di Saban sfida le divisioni di genere nella storia dell'arte combinando pittura e tessuti attraverso metodi meccanizzati
- Woven Olympia, Gray (2021) reinterpreta Olympia (1863) di Édouard Manet utilizzando un telaio computerizzato per tessere vernice acrilica essiccata con lino
- Five Thousand Years of Blue (from Lapis Lazuli to Tesla Door) (2021) collega il pigmento di lapislazzuli a uno sportello di auto Tesla su tela
- Cooling Rack (6 × 6), Pine Wood #2 (2023) presenta fogli di pino tagliati al laser che si frammentano, illustrando l'incompatibilità della macchina con i materiali naturali
- Grid Method: Tea Cups (2023) utilizza cera encaustica e grafite per raffigurare tazze da tè generate dall'IA con errori come manici extra
- Il lavoro di Saban appare anche in Woven Histories: Textiles and Modern Abstraction al LACMA a Los Angeles fino al 21 gennaio
Entità
Artisti
- Analia Saban
- Édouard Manet
- Ad Reinhardt
- Mark Rothko
Istituzioni
- Sprüth Magers
- Tanya Bonakdar Gallery
- LACMA
- ArtReview
Luoghi
- Los Angeles
- United States