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La pratica trentennale di An-My Lê esplora il trauma della guerra attraverso immagini celesti e fotografia in grande formato

artist · 2026-04-19

L'opera di An-My Lê, che si estende per oltre trent'anni, approfondisce l'interazione tra il trauma della guerra e la vastità del cosmo. L'artista, nata a Saigon nel 1960, è stata evacuata dal governo americano all'età di 15 anni. Dopo che gli Stati Uniti hanno revocato l'embargo commerciale, ha rivisitato il Vietnam nel 1994, portando alla sua significativa serie fotografica 'Vietnam', che ha perfezionato fino al 1998. Utilizzando una fotocamera da campo Deardorff in legno in grande formato, Lê esplora le impronte del conflitto sia sull'ambiente che sulla psiche umana. La sua serie 'Vietnam' mantiene un distacco poetico, con una sola immagine, 'Senza titolo, Nam Ha' (1994), che assomiglia a un ritratto. Questa fotografia raffigura una ragazza sull'orlo dell'adolescenza, che guarda lontano dall'obiettivo, ed è permeata di ambiguità attraverso il suo cappello in stile militare, una collana di perline e una macchia scura sulla sua camicia che ricorda il sangue. Il lungo tempo di esposizione della sua fotocamera vintage richiedeva che il soggetto posasse intenzionalmente, aggiungendo complessità al momento apparentemente spontaneo.

Fatti principali

  • An-My Lê è nata a Saigon nel 1960
  • È stata evacuata dal governo americano all'età di 15 anni
  • Lê è tornata in Vietnam nel 1994 quando gli Stati Uniti hanno revocato l'embargo commerciale
  • La sua prima serie importante 'Vietnam' è stata sviluppata dal 1994 al 1998
  • Utilizza una fotocamera da campo Deardorff in legno in grande formato
  • Solo un'immagine nella serie 'Vietnam' si qualifica vagamente come ritratto
  • Il ritratto 'Senza titolo, Nam Ha' è stato creato nel 1994
  • La ragazza nel ritratto indossa abiti con tre elementi incongruenti

Entità

Artisti

  • An-My Lê

Luoghi

  • Saigon
  • Vietnam

Fonti