La mostra 'Mostly Drawing' di Amy Sillman alla Gladstone 64 sfida le convenzioni con accostamenti di zine
Dal 26 gennaio al 3 marzo 2018, Amy Sillman ha presentato la sua mostra inaugurale, 'Mostly Drawing', alla Gladstone 64 di New York. L'esposizione comprendeva 30 opere, per lo più di dimensioni approssimative di 102 × 66 cm, che ricoprivano le pareti della galleria, sfidando l'estetica tradizionale del white-cube. A corredo della mostra era disponibile una zine in bianco e nero che includeva contributi di Alexander May, Jess Arndt ed Erika Vogt, nonché opere di Carol Rama e Rebecca Watson Horn. L'approccio creativo di Sillman ha unito la serigrafia alla pittura, approfondendo temi legati alla pittura e al linguaggio. Opere notevoli come SK40, SK21 e SK47 accostavano una sovrappittura eterea in bianco a colori vivaci, mentre XL–18–1 (2018) metteva in evidenza il suo ricorrente motivo del piede. La mostra è stata recensita nell'edizione di aprile 2018 di ArtReview.
Fatti principali
- La mostra 'Mostly Drawing' di Amy Sillman è stata la sua prima esposizione con la Gladstone Gallery
- La mostra si è tenuta dal 26 gennaio al 3 marzo 2018 alla Gladstone 64 di New York
- Sono state esposte 30 composizioni, per lo più di dimensioni 102 × 66 cm
- Sillman ha affiancato alla mostra una zine in bianco e nero disponibile per i visitatori
- La zine includeva contributi di Alexander May, Jess Arndt ed Erika Vogt
- Le opere combinavano serigrafia e pittura su carta
- Sillman si descrive come una 'Romantic Modern Postmodern Aesthetic Sensualist'
- La mostra è stata recensita nel numero di aprile 2018 di ArtReview
Entità
Artisti
- Amy Sillman
- David Joselit
- Alexander May
- Jess Arndt
- Erika Vogt
- Carol Rama
- Rebecca Watson Horn
- Motherwell
Istituzioni
- Gladstone Gallery
- Bard College
- ArtReview
Luoghi
- New York
- United States
- Upper East Side