ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il 'ReMex' di Amy Sara Carroll analizza l'arte di confine dell'era NAFTA e l'identità culturale

publication · 2026-04-19

Il libro di Amy Sara Carroll 'ReMex: Toward an Art History of the NAFTA Era' esamina l'arte femminista e chicana degli anni '90, incentrata a Città del Messico e nelle regioni di confine. Carroll sostiene che estetica e politica si intrecciano per esprimere il 'Greater Mexico', un concetto che ridefinisce il Messico come un immaginario oltre i limiti geografici. Collega la liberalizzazione del mercato sotto il NAFTA alla denazionalizzazione, considerando l'arte di confine che affronta razza e genere come un'utopia multiculturale. Carroll critica come gli impatti economici del NAFTA abbiano paralleli con la commercializzazione dell'arte 'post-messicana' da parte di curatori e artisti che sfruttano il sostegno statale per il riconoscimento globale. Insiste che l'arte deve resistere attivamente alla 'NAFTAficazione' e all'eteropatriarcato coloniale, sostenendo il 'ReMexing' del Messico per rivendicare l'identità culturale. L'articolo, pubblicato da Irmgard Emmelhainz il 1° giugno 2021, segnala la disponibilità dei contenuti tramite MIT Press con accesso in abbonamento. L'analisi di Carroll inquadra la pratica estetica come un'arma diretta contro le strutture neoliberali e patriarcali, mettendo in discussione il cosmopolitismo nell'arte contemporanea.

Fatti principali

  • Amy Sara Carroll ha scritto 'ReMex: Toward an Art History of the NAFTA Era'
  • Il libro si concentra sull'arte femminista e chicana degli anni '90 proveniente da Città del Messico e dalle aree di confine
  • Carroll introduce il 'Greater Mexico' come un immaginario che trascende i confini territoriali
  • Collega la liberalizzazione del mercato del NAFTA alla denazionalizzazione e all'utopismo multiculturale
  • L'arte di confine che affronta razza e genere è evidenziata come espressione chiave di questa era
  • Carroll critica la commercializzazione dell'arte 'post-messicana' tramite ambizioni globali sponsorizzate dallo stato
  • Sostiene l'arte come arma contro la 'NAFTAficazione' e l'eteropatriarcato coloniale
  • L'articolo di Irmgard Emmelhainz è stato pubblicato il 1° giugno 2021

Entità

Artisti

  • Amy Sara Carroll
  • Irmgard Emmelhainz

Istituzioni

  • MIT Press
  • ARTMargins Online

Luoghi

  • Mexico City
  • Mexico

Fonti