Amos Gitai presenta 'Shikun' alla 74esima Berlinale
Alla 74esima Berlinale, il regista israeliano Amos Gitai ha presentato 'Shikun', un film girato prima del massacro del 7 ottobre che rischiava di non uscire. Ambientato in un complesso residenziale a Be'er Sheva, l'edificio più lungo del Medio Oriente con un corridoio esterno di 250 metri, il film ritrae un microcosmo della società israeliana dove si parlano arabo, yiddish, palestinese e ucraino. Ispirato alla commedia 'Rinoceronte' di Eugène Ionesco del 1959, il film usa la metafora della casa per esplorare esilio, appartenenza, opportunismo e conformismo. Gitai ha dichiarato che i 'rinoceronti' rappresentano oggi Trump, Netanyahu, Orban, Putin e Hamas. Il film, caratterizzato da inquadrature fluide e macchina da presa sempre in movimento, è nato nel contesto delle proteste in Israele contro la riforma del sistema legale voluta dal governo di estrema destra. Gitai ha scelto di lasciare il film intatto nonostante gli eventi successivi, per mantenere la sua critica al conformismo e alla perdita dello spirito critico.
Key facts
- Il film 'Shikun' di Amos Gitai è stato presentato alla 74esima Berlinale.
- Il film è stato girato prima del massacro del 7 ottobre 2023.
- La trama si svolge in un complesso residenziale a Be'er Sheva, l'edificio più lungo del Medio Oriente.
- Il film è ispirato alla commedia 'Rinoceronte' di Eugène Ionesco del 1959.
- Gitai identifica i 'rinoceronti' con Trump, Netanyahu, Orban, Putin e Hamas.
- Il film esplora temi di esilio, appartenenza, opportunismo e conformismo.
- Il film è nato nel contesto delle proteste in Israele contro la riforma del sistema legale.
- Gitai ha scelto di non modificare il film dopo gli eventi del 7 ottobre.
Entities
Artists
- Amos Gitai
- Eugène Ionesco
Institutions
- Berlinale
- Artribune
Locations
- Israele
- Be'er Sheva
- Medio Oriente