Tradotto il saggio del 1980 di Amir Esbati sul movimento studentesco del 1968 e gli studenti d'arte iraniani
È stata presentata una traduzione del saggio del 1980 di Amir Esbati "Il movimento studentesco del maggio 1968 e gli studenti di belle arti". Originariamente pubblicato su Labour and Art a Teheran nel dicembre 1978, il testo esamina come la politica di strada abbia influenzato la cultura visiva nell'Iran moderno. Esbati, membro dell'organizzazione studentesca marxista Gruppo 57, scrisse durante i sommovimenti politici ed estetici della Rivoluzione iraniana. Osservò che i muri delle città si erano trasformati in pagine di un libro di storia popolare, con ogni segno o iscrizione recante date e orari specifici. L'introduzione analizza i poster politici come potenti manifestazioni della politica di strada, esplorandone il funzionamento, la riproduzione e il ruolo come oggetti di commento e speculazione. Il contenuto è disponibile tramite MIT Press con accesso completo. La traduzione è stata pubblicata il 5 ottobre 2017.
Fatti principali
- Il saggio di Amir Esbati "Il movimento studentesco del maggio 1968 e gli studenti di belle arti" fu pubblicato per la prima volta nel 1980
- Il saggio apparve originariamente su Labour and Art a Teheran
- Esbati era membro dell'organizzazione studentesca marxista Gruppo 57
- Il testo fu scritto durante la Rivoluzione iraniana nel dicembre 1978
- Esbati osservò che i muri delle città divennero come pagine di un libro di storia popolare
- Il saggio esamina come la politica di strada abbia plasmato la cultura visiva nell'Iran moderno
- I poster politici sono analizzati come manifestazioni della politica di strada
- La traduzione è stata presentata il 5 ottobre 2017
Entità
Artisti
- Amir Esbati
- Montazami
Istituzioni
- Labour and Art
- MIT Press
- ARTMargins Online
- Marxist Group 57
Luoghi
- Tehran
- Iran