La mostra istituzionale di Amelie von Wulffen al KW Institute affronta il silenzio e il trauma tedesco
Il KW Institute for Contemporary Art di Berlino ha inaugurato la prima mostra personale di Amelie von Wulffen, che sarà visitabile fino al 24 maggio. Originariamente programmata per dicembre ma rinviata a causa delle misure pandemiche, l'esposizione presenta circa 250 opere realizzate dalla metà degli anni '90 al 2020, comprendendo disegni, acquerelli, fumetti e installazioni. Il lavoro di von Wulffen approfondisce il trauma storico della Germania dopo il Terzo Reich, affrontando temi di repressione, violenza e nostalgia. Tra le opere in evidenza ci sono la serie del 2001 'Die graue Partizipation' e un'opera del 2016 raffigurante un bambino in fiamme. L'allestimento della mostra incarna i suoi temi, includendo un'installazione che riflette le sue esperienze nell'assistenza a genitori malati e critica Anselm Kiefer, mentre le opere recenti affrontano crisi familiari ed ecologiche, citando la poetessa austriaca Friederike Mayröcker.
Fatti principali
- Prima mostra istituzionale personale di Amelie von Wulffen a Berlino
- Mostra al KW Institute for Contemporary Art, Berlino
- Visitabile fino al 24 maggio
- Originariamente programmata per dicembre, rinviata a causa della pandemia
- Presenta circa 250 opere dalla metà degli anni '90 al 2020
- Include disegni a grafite, acquerelli, fumetti, collage, claymation, dipinti, installazioni
- Affronta il trauma storico della Germania e 'il silenzio' post-Terzo Reich
- Fa riferimento agli artisti Otto Dix e Anselm Kiefer
Entità
Artisti
- Amelie von Wulffen
- Otto Dix
- Anselm Kiefer
- Friederike Mayröcker
Istituzioni
- KW Institute for Contemporary Art
- National Socialist Underground
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Mitteleuropa
- Bavarian