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I dipinti fantastici di Amelie Von Wulffen da Giò Marconi, Milano

exhibition · 2026-05-04

L'artista tedesca Amelie Von Wulffen (nata nel 1966 a Breitenbrunn) presenta una mostra personale alla galleria Giò Marconi di Milano, con dipinti che evocano mondi fantastici e interiori. La mostra si ispira all'idea del poeta barocco Giambattista Marino secondo cui 'il fine del poeta è la meraviglia', creando scene intime, improbabili e ambigue. Lo stile eclettico di Von Wulffen spazia dai riferimenti alla Neue Sachlichkeit (Nuova Oggettività) a inquietanti echi simbolisti, con un'atmosfera agrodolce. Il titolo fa riferimento all'opera teatrale di Tennessee Williams 'The Glass Menagerie', suggerendo una fantasia claustrofobica intrappolata dalla realtà. La mostra invita gli spettatori come ospiti inaspettati, osservando momenti fragili che offuscano il confine tra realtà e immaginazione.

Fatti principali

  • Amelie Von Wulffen è nata nel 1966 a Breitenbrunn, in Germania.
  • La mostra si tiene presso la galleria Giò Marconi a Milano.
  • Il concept della mostra fa riferimento al verso del poeta Giambattista Marino 'è del poeta il fin la meraviglia'.
  • Lo stile di Von Wulffen incorpora influenze della Neue Sachlichkeit e del Simbolismo.
  • Il titolo della mostra allude a 'The Glass Menagerie' di Tennessee Williams.
  • I dipinti raffigurano scene intime, improbabili e ambigue.
  • L'atmosfera è descritta come agrodolce.
  • L'opera esplora la fragilità tra realtà e fantasia.

Entità

Artisti

  • Amelie Von Wulffen

Istituzioni

  • Giò Marconi

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Breitenbrunn
  • Germany

Fonti