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I dipinti giocosi di Amélie Bertrand alla Galerie Semiose

exhibition · 2026-04-24

La mostra di Amélie Bertrand alla Galerie Semiose di Parigi, dal 12 gennaio al 16 febbraio 2013, presenta la sua caratteristica pratica pittorica. Bertrand, che compone le sue opere su Photoshop prima di trasferirle su tela, fonde l'estetica dei videogiochi con influenze dell'arte astratta, nonostante non giochi personalmente. I suoi dipinti presentano colori vivaci e forme sintetiche, con una finitura opaca e satinata che ricorda gli schermi dei computer. In precedenza nota per grandi assemblaggi visivi assurdi come 'Springbreak' (2009), che raffigura una pista da ballo-piscina con un trampolino metallico, ora sperimenta formati più piccoli, zoomando su dettagli delle sue opere più grandi come un tubo giallo o un pezzo di telo mimetico. Catene metalliche a volte strutturano la composizione. Le opere diventano più astratte, con volume e ombra che prendono il sopravvento sulla narrazione. Il titolo della mostra 'Rock Around the Bunker (again)' fa riferimento a una mostra precedente nella stessa galleria, riecheggiando un ritornello ispirato a Gainsbourg.

Fatti principali

  • Mostra alla Galerie Semiose, Parigi, 12 gennaio – 16 febbraio 2013
  • Bertrand compone i dipinti su Photoshop prima di trasferirli su tela
  • Le opere fondono l'estetica dei videogiochi (anche se non gioca) e l'arte astratta
  • I dipinti sono figurativi con colori vivaci e forme sintetiche
  • In precedenza opere su larga scala come 'Springbreak' (2009) presentavano elementi assurdi
  • Ora sperimenta formati più piccoli, zoomando sui dettagli
  • Catene metalliche a volte strutturano la composizione
  • Il titolo 'Rock Around the Bunker (again)' fa riferimento a una mostra precedente

Entità

Artisti

  • Amélie Bertrand

Istituzioni

  • Galerie Semiose

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti