'Antipoem' di Ambera Wellmann esplora amore, odio e fragilità umana alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
La mostra 'Antipoem' di Ambera Wellmann alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino visualizza il frammento generato dall'errore, dall'imprevedibilità e dal conflitto interiore, attingendo alle riflessioni di Anne Carson sull'amore e l'odio come impalcatura delle relazioni umane. La mostra presenta opere create appositamente per gli spazi della fondazione, impiegando un'indagine mitologica dello spazio e del tempo. I dipinti di Wellmann, tra cui figure notturne e una serie di Minotauri, esplorano la fragilità umana come catalizzatore di una metamorfosi costruttiva. Il Minotauro funge da totem di un viaggio iniziatico, incarnando il caos, l'enigma della morte e i piaceri terreni. La mostra bilancia profondità intellettuale con piacere estetico e appartenenza emotiva, segnando un contributo significativo al discorso critico della fondazione.
Fatti principali
- Ambera Wellmann è nata a Lunenburg, Nuova Scozia, nel 1982.
- La mostra 'Antipoem' si tiene alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.
- La mostra attinge agli scritti di Anne Carson sull'amore e l'odio.
- Wellmann ha creato opere appositamente per gli spazi della fondazione.
- La mostra presenta figure notturne e una serie di Minotauri.
- Il Minotauro è usato come simbolo di un viaggio iniziatico.
- La mostra esplora la fragilità umana e il conflitto interiore.
- La mostra mira a offrire piacere estetico e appartenenza emotiva.
Entità
Artisti
- Ambera Wellmann
- Anne Carson
- Sappho
Istituzioni
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
- Artribune
Luoghi
- Lunenburg
- Nova Scotia
- Canada
- Turin
- Italy