Amaury Da Cunha esplora l'ossessione per il telefono e la voce in 'Touche Fantôme'
Nel suo romanzo 'Touche Fantôme', il giornalista, fotografo e scrittore francese Amaury Da Cunha (nato nel 1976 a Parigi) racconta il suo ambiguo rapporto con il telefono cellulare e la sua ossessione per le voci, che definisce 'la più intima firma dell'anima'. Il libro risale a una agghiacciante telefonata del luglio 2009, quando apprese del suicidio di suo fratello, una chiamata che sconvolse la sua vita. Da Cunha, giornalista per Le Monde des Livres, ha pubblicato il romanzo con Éditions de l'Iconoclaste. L'intervista è andata in onda sul programma di RFI 'De Vive(s) Voix' il 20 maggio 2026. La puntata ha anche presentato la rubrica regolare di Lucie Bouteloup 'La puce à l'oreille', che ha decodificato l'espressione francese 'Arrête ton char(re) !' con l'aiuto degli studenti della CM2B della Scuola Arago nel 13° arrondissement di Parigi. La programmazione musicale includeva il brano 'Orage' dell'artista Aure.
Fatti principali
- Amaury Da Cunha ha pubblicato il romanzo 'Touche Fantôme' con Éditions de l'Iconoclaste.
- Il libro esplora il suo rapporto con il telefono e l'ossessione per le voci.
- Nel luglio 2009, Da Cunha ha appreso del suicidio di suo fratello tramite una telefonata.
- Da Cunha è giornalista per Le Monde des Livres, fotografo e scrittore.
- È nato nel 1976 a Parigi.
- L'intervista è andata in onda su RFI il 20 maggio 2026.
- La rubrica di Lucie Bouteloup 'La puce à l'oreille' ha presentato l'espressione 'Arrête ton char(re) !'.
- Hanno partecipato studenti della Scuola Arago nel 13° arrondissement di Parigi.
- Ospite musicale: l'artista Aure con la canzone 'Orage'.
Entità
Artisti
- Amaury Da Cunha
- Aure
Istituzioni
- Le Monde des Livres
- Éditions de l'Iconoclaste
- RFI
- École Arago
Luoghi
- Paris
- France