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Archivio storico di Amatrice salvato dopo il terremoto

cultural-heritage · 2026-05-05

Il Ministero dei Beni Culturali italiano ha annunciato il recupero riuscito dell'archivio storico di Amatrice, danneggiato durante il terremoto del 2016. L'opera di restauro è stata guidata da squadre del Ministero e dell'Istituto Centrale per il Restauro, con contributi dei vigili del fuoco, dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e del Corpo Forestale dello Stato. Sono stati recuperati 774 faldoni e 318 registri, per un totale di 7.871 fascicoli, attualmente custoditi presso l'Archivio di Stato di Rieti per ulteriori restauri. Tra i documenti recuperati figurano importanti registri civili napoleonici e piani architettonici per Corso Umberto I, a sottolineare l'importanza di preservare la storia della città.

Fatti principali

  • L'archivio storico di Amatrice è stato completamente salvato dopo il terremoto del 2016.
  • L'operazione ha coinvolto MiBACT, Istituto Centrale per il Restauro, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato.
  • Sono stati recuperati 774 faldoni e 318 registri (7.871 fascicoli).
  • I documenti sono ora all'Archivio di Stato di Rieti per il restauro.
  • Tra i reperti notevoli ci sono i registri di stato civile napoleonici e il catasto murattiano.
  • È stato recuperato un faldone con i piani per Corso Umberto I.
  • I documenti più antichi risalgono al XVIII secolo.
  • Il Ministro Dario Franceschini ha annunciato la notizia.

Entità

Istituzioni

  • MiBACT
  • Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario
  • Vigili del Fuoco
  • Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale
  • Corpo Forestale dello Stato
  • Archivio di Stato di Rieti
  • Archivio storico del Comune di Amatrice

Luoghi

  • Amatrice
  • Italy
  • Rieti

Fonti