Archivio storico di Amatrice salvato dopo il terremoto
Il Ministero dei Beni Culturali italiano ha annunciato il recupero riuscito dell'archivio storico di Amatrice, danneggiato durante il terremoto del 2016. L'opera di restauro è stata guidata da squadre del Ministero e dell'Istituto Centrale per il Restauro, con contributi dei vigili del fuoco, dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e del Corpo Forestale dello Stato. Sono stati recuperati 774 faldoni e 318 registri, per un totale di 7.871 fascicoli, attualmente custoditi presso l'Archivio di Stato di Rieti per ulteriori restauri. Tra i documenti recuperati figurano importanti registri civili napoleonici e piani architettonici per Corso Umberto I, a sottolineare l'importanza di preservare la storia della città.
Fatti principali
- L'archivio storico di Amatrice è stato completamente salvato dopo il terremoto del 2016.
- L'operazione ha coinvolto MiBACT, Istituto Centrale per il Restauro, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato.
- Sono stati recuperati 774 faldoni e 318 registri (7.871 fascicoli).
- I documenti sono ora all'Archivio di Stato di Rieti per il restauro.
- Tra i reperti notevoli ci sono i registri di stato civile napoleonici e il catasto murattiano.
- È stato recuperato un faldone con i piani per Corso Umberto I.
- I documenti più antichi risalgono al XVIII secolo.
- Il Ministro Dario Franceschini ha annunciato la notizia.
Entità
Istituzioni
- MiBACT
- Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario
- Vigili del Fuoco
- Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale
- Corpo Forestale dello Stato
- Archivio di Stato di Rieti
- Archivio storico del Comune di Amatrice
Luoghi
- Amatrice
- Italy
- Rieti