Amalia Ulman su finzione, performance e nuovi media
Amalia Ulman parla della sua residenza a Venezia nell'ambito di AltroVE, uno dei quattordici progetti finanziati dalla Regione Veneto con DGR 718/2018. Ha condotto un workshop intitolato New Methods, una versione 2.0 delle tecniche di recitazione tradizionali che incorporano internet e il comportamento online nella creazione dei personaggi. Il workshop è stato ispirato dalla Commedia dell'Arte veneziana e dalla ricerca presso la Biblioteca di Studi Teatrali di Casa Goldoni. Ulman prevede una futura serie di workshop e un'installazione interattiva al TANK di Shanghai nella primavera del 2020. Ha utilizzato i social media solo due volte nel suo lavoro, con l'obiettivo di confondere realtà e finzione, ed è influenzata dalla net art, citando Mouchette di Martine Neddam, My Boyfriend Came Back From The War di Olia Lialina e No Fun di Eva e Franco Mattes. Preferisce la net art per le sue radici egualitarie. Ulman sta completando il suo primo lungometraggio, El Planeta, una commedia dark ispirata a un duo criminale madre-figlia di Gijón, Spagna, ambientata nell'Europa post-crisi. Lavora in modo intuitivo, scegliendo il medium in base all'idea, e ora predilige il video a causa di una disabilità. Ha capito di poter diventare un'artista all'età di vent'anni, quando aiutava la madre del suo ragazzo, una pittrice, con le dichiarazioni dei redditi.
Fatti principali
- Amalia Ulman ha partecipato a una residenza a Venezia nell'ambito di AltroVE, finanziata dalla Regione Veneto (DGR 718/2018).
- Ha condotto un workshop intitolato New Methods, aggiornando le tecniche di recitazione tradizionali per l'era di internet.
- Il workshop è stato influenzato dalla Commedia dell'Arte veneziana e dalla ricerca presso la biblioteca teatrale di Casa Goldoni.
- Ulman presenterà una serie di workshop e un'installazione interattiva al TANK di Shanghai nella primavera del 2020.
- Ha utilizzato i social media solo due volte nella sua pratica artistica, concentrandosi sulla confusione tra realtà e finzione.
- Ulman cita influenze della net art: Mouchette, My Boyfriend Came Back From The War e No Fun.
- Sta completando il suo primo lungometraggio, El Planeta, una commedia dark ambientata nell'Europa post-crisi.
- Il film è ispirato a un duo criminale madre-figlia di Gijón, Spagna, e vede come protagonista sua madre.
- Ulman lavora in modo intuitivo, scegliendo il medium in base all'idea, e ora predilige il video a causa di una disabilità.
- Ha capito di poter diventare un'artista all'età di vent'anni dopo aver aiutato la madre del suo ragazzo, una pittrice, con le dichiarazioni dei redditi.
Entità
Artisti
- Amalia Ulman
- Martine Neddam
- Olia Lialina
- Eva and Franco Mattes
- Robert Walser
- Fischli and Weiss
- William Carlos Williams
- Tsai Ming-Liang
Istituzioni
- Regione Veneto
- AltroVE
- TANK
- Biblioteca di Studi Teatrali di Casa Goldoni
- Politecnico di Milano
- Naba – Nuova Accademia di Belle Arti
Luoghi
- Venice
- Italy
- Shanghai
- China
- Gijón
- Spain
- United States
- Europe