La doppia mostra di Amalia Del Ponte a Milano esplora suono e luce
Una doppia mostra di Amalia Del Ponte (nata nel 1936 a Milano) è stata inaugurata in due musei milanesi, curata da Eleonora Fiorani presso lo Studio Museo Francesco Messina e da Iolanda Ratti presso il Museo del Novecento. La mostra allo Studio Messina presenta il litofono 'Aria della freccia' (1995), scolpito in pietra di Trani e dipinto a encausto, eseguito dal percussionista della Scala Elio Marchesini. Le sculture circostanti includono 'Macina' (1986) in pietra di Selvanera e 'Consonanze' (1986) in serpentino italiano, insieme a fotografie, video e disegni che esplorano il rapporto tra materia e acustica, culminando nel libro 'La forma del Suono'. Al Museo del Novecento, l'attenzione si sposta sulla luce con i 'Tropi' (denominati nel 1967 da Vittorio Fagone), piccole sculture in plexiglas (circa 20 cm) che manipolano spazio e riflessione. Del Ponte ha iniziato a utilizzare il polimetilmetacrilato nel 1964, studiando la rifrazione, e dal 1969 a Roma ha lavorato a opere di grandi dimensioni. La mostra ripercorre la sua carriera attraverso opere esposte presso le gallerie Montenapoleone, Vismara e Annunciata, tra cui l'ambiente 'Area Percettiva', il Primo Premio Internazionale per la Scultura alla Biennale di San Paolo del 1973 e l'opera 'How do you feel?' (1971) in plexiglas e cemento bianco, acquisita dal museo. Barbara Garatti, assistente di studio di Del Ponte, ha coordinato il progetto.
Fatti principali
- Amalia Del Ponte è nata a Milano nel 1936.
- La mostra si svolge presso lo Studio Museo Francesco Messina e il Museo del Novecento.
- Eleonora Fiorani ha curato la mostra allo Studio Messina; Iolanda Ratti ha curato la mostra al Museo del Novecento.
- Elio Marchesini, percussionista della Scala, ha eseguito il litofono 'Aria della freccia' (1995).
- 'Aria della freccia' è realizzata in pietra di Trani e dipinta a encausto.
- Altre sculture includono 'Macina' (1986) in pietra di Selvanera e 'Consonanze' (1986) in serpentino italiano.
- I 'Tropi' sono stati denominati nel 1967 da Vittorio Fagone e sono realizzati in plexiglas.
- Del Ponte ha vinto il Primo Premio Internazionale per la Scultura alla Biennale di San Paolo del 1973.
- 'How do you feel?' (1971) in plexiglas e cemento bianco è stata acquisita dal Museo del Novecento.
- Barbara Garatti è l'assistente di studio di Del Ponte e coordinatrice del progetto.
Entità
Artisti
- Amalia Del Ponte
- Elio Marchesini
- Vittorio Fagone
- Eleonora Fiorani
- Iolanda Ratti
- Barbara Garatti
Istituzioni
- Studio Museo Francesco Messina
- Museo del Novecento
- La Scala
- Galleria Montenapoleone
- Vismara
- Annunciata
- Biennale di San Paolo
Luoghi
- Milan
- Italy
- Rome
- São Paulo
- Brazil