La mostra su Almodóvar alla Cinémathèque Française esplora scrittura e autofinzione
La mostra '¡Almodóvar Exhibition!' alla Cinémathèque Française, curata da Frédéric Strauss e Matthieu Orléans, evita l'eccesso visivo della Movida degli anni '80 che ha caratterizzato i primi lavori del regista. Si apre invece con una presentazione feticistica della sua macchina da scrivere, enfatizzando la scrittura. L'esposizione è strutturata come una sceneggiatura del 'labirinto delle passioni' di Almodóvar, culminando in una sala di performance finale. Autoritratti fotografici e interviste ravvicinate con il regista evidenziano la natura autofinzionale del suo cinema, che, a un esame attento, rivela tutto sul suo creatore.
Fatti principali
- Mostra intitolata '¡Almodóvar Exhibition!'
- Curata da Frédéric Strauss e Matthieu Orléans
- Si apre con una presentazione della macchina da scrivere di Almodóvar
- Strutturata come una sceneggiatura del 'labirinto delle passioni' di Almodóvar
- Termina in una sala di performance finale
- Presenta autoritratti fotografici e interviste ravvicinate con il regista
- Evita l'eccesso visivo della Movida degli anni '80
- Enfatizza la natura autofinzionale del cinema di Almodóvar
Entità
Artisti
- Pedro Almodóvar
Istituzioni
- Cinémathèque Française
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —