Installazione bio-artistica utopica di Aljoscha alla Tempesta Gallery di Milano
L'artista ucraino Aljoscha (nato nel 1974 a Lozova) presenta 'Mutative transitions into Organic Utopia' presso la Tempesta Gallery di Milano, un'installazione site-specific che esplora eudaimonia, bioetica e bio-pacifismo attraverso sculture organiche traslucide. La mostra, ospitata nello spazio Foro Bonaparte della galleria, presenta opere a base di plastica che fluttuano o emergono dal pavimento, evocando ragnatele, coralli e fenicotteri, resistendo a interpretazioni familiari. Aljoscha utilizza colori rosa, blu, viola e trasparenti – raramente verde – per creare un 'prototipo per un nuovo ambiente fisico di un futuro utopico'. L'artista discute la sua continua scoperta delle filosofie antiche, la sua critica alla razionalizzazione nella società e la sua visione di una 'Ecosfera Unita' dove biotecnologia e non violenza convergono. Si ispira a pensatori come Democrito, Platone, Aristotele, Avicenna e David Pearce per sostenere che comprendere le radici biologiche dell'aggressività può portare alla pace. Le opere mirano a celebrare la diversità, sfidare la xenofobia e proporre una felicità espansa e inclusiva. La mostra è visitabile presso la Tempesta Gallery di Milano.
Fatti principali
- Aljoscha è un artista ucraino nato nel 1974 a Lozova.
- La mostra è intitolata 'Mutative transitions into Organic Utopia'.
- La mostra si tiene presso la Tempesta Gallery di Milano, nello spazio Foro Bonaparte.
- L'installazione è site-specific e include nuovi elementi sperimentali.
- Le opere utilizzano materiali plastici sottili nei colori rosa, blu, viola e trasparente.
- La pratica di Aljoscha è influenzata dall'eudaimonia e dalla bioetica.
- Cita i filosofi Democrito, Platone, Aristotele, Avicenna e David Pearce.
- L'artista sostiene il bio-pacifismo e una 'Ecosfera Unita'.
Entità
Artisti
- Aljoscha
Istituzioni
- Tempesta Gallery
Luoghi
- Milan
- Italy
- Foro Bonaparte
- Lozova
- Ukraine