La dualità scultorea di Alison Wilding esplorata nella retrospettiva londinese
La mostra di Alison Wilding, Testing the Objects of Affection, è attualmente in esposizione presso Alison Jacques a Londra, presentando 23 opere che approfondiscono i contrasti tra forme celesti e terrestri. Dagli anni '80, l'artista britannica ha collaborato con figure come Richard Deacon, Shirazeh Houshiary e Anish Kapoor, realizzando opere che esplorano i regni della bellezza e della mortalità. Tra le creazioni degne di nota figurano Gobstopper 5 (2020), Hocus Pocus (2022), Belvedere (2011) e Breaker (1985). Tra le sei sculture più piccole ci sono Killjoy (2015), Badapples (2014) e Solenoid (2015). Pair (1994) presenta strutture simili a vasi, mentre Terrestrial (2003) e Drowned (1993) esaminano temi di trasparenza e levitazione. La mostra è aperta dal 20 settembre al 26 ottobre, evidenziando l'esplorazione di Wilding della materialità e fisicità.
Fatti principali
- La mostra presenta 23 opere di Alison Wilding
- Wilding faceva parte del movimento New British Sculpture negli anni '80
- Include opere dal 1985 al 2022 che coprono quasi quattro decenni
- La mostra si svolge dal 20 settembre al 26 ottobre presso la galleria Alison Jacques
- Le opere esplorano la tensione tra forme eteree e terrene
- Presenta sia sculture sospese che appese al muro
- Include piccole sculture disposte su un tavolo
- La seconda galleria presenta opere sotto illuminazione artificiale
Entità
Artisti
- Alison Wilding
- Richard Deacon
- Shirazeh Houshiary
- Anish Kapoor
- Isaac Newton
Istituzioni
- Alison Jacques
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom