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La mostra ispirata agli hippie di Alison McKenna alla John Marchant Gallery esplora femminismo e protesta

exhibition · 2026-04-20

La John Marchant Gallery di Brighton ospita la mostra di Alison McKenna, 'Moon Shrines, Water Springs and Sacred Flares', dal 7 giugno al 13 luglio. Questa esposizione critica il capitalismo e rivisita il movimento hippie degli anni '60 attraverso una prospettiva femminista. McKenna utilizza vari media, come video, fotografia e dipinti. Opere degne di nota includono 'I Am Because You Are' (2024), che presenta immagini di protesta da RAF Greenham Common, e il video 'Sun Stands Still' (2016–24), che mette in luce un collettivo femminile che abbraccia l'energia solare. Le sue fotografie attingono a temi mitologici e luoghi sacri come Delfi e Glastonbury Tor. I dipinti a smalto, tra cui 'White Mountain' (2022), riflettono paesaggi erotici. Influenzata da Barbara Mor e Monica Sjöö, la mostra giustappone il nichilismo punk con l'idealismo speranzoso, enfatizzando protesta e spiritualità.

Fatti principali

  • La mostra si svolge dal 7 giugno al 13 luglio 2024
  • Presenta opere tra cui 'I Am Because You Are' (2024) e 'Sun Stands Still' (2016–24)
  • Include fotografie dei siti di protesta di RAF Greenham Common
  • Fa riferimento a figure mitologiche come Delfine e luoghi sacri come Delfi
  • Espone dipinti a smalto come 'White Mountain' (2022)
  • Influenzata da Barbara Mor e Monica Sjöö del movimento della Dea
  • Contrappone l'ottimismo hippie al nichilismo punk
  • Evita aspetti commerciali come le tariffe del Glastonbury Festival

Entità

Artisti

  • Alison McKenna
  • Bobby Gillespie
  • Jeremy Deller
  • Gary Hume
  • Barbara Mor
  • Monica Sjöö

Istituzioni

  • John Marchant Gallery
  • Primal Scream
  • RAF Greenham Common
  • Glastonbury Festival

Luoghi

  • Brighton
  • United Kingdom
  • Delphi
  • Greece
  • Glastonbury Tor
  • Waun Mawn
  • Wales
  • Stonehenge

Fonti