La mostra ispirata agli hippie di Alison McKenna alla John Marchant Gallery esplora femminismo e protesta
La John Marchant Gallery di Brighton ospita la mostra di Alison McKenna, 'Moon Shrines, Water Springs and Sacred Flares', dal 7 giugno al 13 luglio. Questa esposizione critica il capitalismo e rivisita il movimento hippie degli anni '60 attraverso una prospettiva femminista. McKenna utilizza vari media, come video, fotografia e dipinti. Opere degne di nota includono 'I Am Because You Are' (2024), che presenta immagini di protesta da RAF Greenham Common, e il video 'Sun Stands Still' (2016–24), che mette in luce un collettivo femminile che abbraccia l'energia solare. Le sue fotografie attingono a temi mitologici e luoghi sacri come Delfi e Glastonbury Tor. I dipinti a smalto, tra cui 'White Mountain' (2022), riflettono paesaggi erotici. Influenzata da Barbara Mor e Monica Sjöö, la mostra giustappone il nichilismo punk con l'idealismo speranzoso, enfatizzando protesta e spiritualità.
Fatti principali
- La mostra si svolge dal 7 giugno al 13 luglio 2024
- Presenta opere tra cui 'I Am Because You Are' (2024) e 'Sun Stands Still' (2016–24)
- Include fotografie dei siti di protesta di RAF Greenham Common
- Fa riferimento a figure mitologiche come Delfine e luoghi sacri come Delfi
- Espone dipinti a smalto come 'White Mountain' (2022)
- Influenzata da Barbara Mor e Monica Sjöö del movimento della Dea
- Contrappone l'ottimismo hippie al nichilismo punk
- Evita aspetti commerciali come le tariffe del Glastonbury Festival
Entità
Artisti
- Alison McKenna
- Bobby Gillespie
- Jeremy Deller
- Gary Hume
- Barbara Mor
- Monica Sjöö
Istituzioni
- John Marchant Gallery
- Primal Scream
- RAF Greenham Common
- Glastonbury Festival
Luoghi
- Brighton
- United Kingdom
- Delphi
- Greece
- Glastonbury Tor
- Waun Mawn
- Wales
- Stonehenge