I lavori tessili di Alighiero Boetti dialogano con il Barocco a Palazzo Mazzetti
Palazzo Mazzetti ad Asti ospita 65 opere di Alighiero Boetti (Torino, 1940–1994), tra cui arazzi, ricami, mappe e disegni a biro, curate da Laura Cherubini. La mostra accosta i pezzi di Boetti agli affreschi settecenteschi del palazzo, ai mobili antichi e alla porcellana, sottolineando la sua elevazione delle 'arti minori' come il ricamo. I kilim afgani di Boetti e le mappe concettuali fondono tradizioni orientali e occidentali, mentre i suoi lavori a biro esplorano la ripetizione ossessiva e il tempo. Cherubini nota il dialogo tra arte antica e contemporanea e sottolinea l'identità culturale policentrica dell'Italia come punto di forza per mostre site-specific di questo tipo.
Fatti principali
- 65 opere di Alighiero Boetti esposte a Palazzo Mazzetti, Asti
- Le opere includono arazzi, ricami, mappe, tappeti e disegni a biro
- Mostra curata da Laura Cherubini
- Boetti è nato a Torino nel 1940 e morto nel 1994
- I kilim afgani di Boetti sono descritti come mappe concettuali e bandiere culturali
- I lavori a biro sono noti per i gesti ossessivi e ripetitivi
- Palazzo Mazzetti presenta affreschi settecenteschi, mobili antichi e porcellane
- Cherubini sottolinea l'identità culturale policentrica dell'Italia
Entità
Artisti
- Alighiero Boetti
Istituzioni
- Palazzo Mazzetti
- Artribune
Luoghi
- Asti
- Italy
- Turin
- Afghanistan