I lavori intimi di Alighiero Boetti all'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze
Alighiero Boetti torna a Firenze con una mostra più intima all'Accademia delle Arti del Disegno, curata da Luca Tomìo. L'esposizione presenta piccoli lavori ricamati – 'multiples uniques' come li chiamava Boetti – insieme a fotografie di Randi Malkin Steinberger. La mostra contrasta con le grandi mappe di Boetti esposte a Palazzo Vecchio nel 2015. Agata Boetti, figlia dell'artista e direttrice dell'Archivio Alighiero Boetti di Roma, ha partecipato all'inaugurazione con la presidente dell'Accademia Cristina Acidini. La mostra enfatizza semplicità e spontaneità, con ricami realizzati da donne afghane. Le parole di Boetti, citate da Sergio Givone, descrivono le opere come 'fonti continue di parole e pensieri.' La mostra è visitabile fino al 20 maggio 2016 all'Accademia delle Arti del Disegno, Via Ricasoli 68, Firenze.
Fatti principali
- Alighiero Boetti (Torino, 1940 – Roma, 1994) torna a Firenze con una mostra intima.
- La mostra si tiene all'Accademia delle Arti del Disegno in Via Ricasoli.
- Curata da Luca Tomìo, l'esposizione presenta piccoli lavori ricamati e fotografie di Randi Malkin Steinberger.
- Le grandi mappe di Boetti furono esposte a Palazzo Vecchio nel 2015.
- Agata Boetti, figlia dell'artista e direttrice dell'archivio, ha partecipato all'inaugurazione con la presidente dell'Accademia Cristina Acidini.
- I ricami sono stati realizzati da donne afghane e sono descritti come 'multiples uniques.'
- Citazione di Boetti: 'Un'opera è valida proprio quando il suo meccanismo è semplice, quando si sente nelle cose la facilità, la spontaneità, la meraviglia di qualcosa nato dal nulla.'
- La mostra è visitabile fino al 20 maggio 2016.
Entità
Artisti
- Alighiero Boetti
- Randi Malkin Steinberger
Istituzioni
- Accademia delle Arti del Disegno
- Alighiero Boetti Archive
- Palazzo Vecchio
Luoghi
- Florence
- Turin
- Rome
- Via Ricasoli 68
- Italy